Carciofo l’ortaggio benefico

Ci si ricorderà certamente di quel famoso amaro al carciofo che tempo fa passava frequentemente in pubblicità. La ragione dal suo nome era dovuta ad sostanza importante in esso contenuta la cinarina ed il suo nome originario Cynara scolymus. Esattamente un ortaggio a fiore presente da ottobre ad aprile con notevoli proprietà depurative e tonificanti. Il carciofo è noto sin dall’antichità, attualmente cresce in quasi tutti i paesi d’Europa, e si presenta in natura in diverse varietà classificate in base alla presenza delle spine, varietà spinosa o non spinosa, in base al colore del capolino, varietà violetta e varietà verde.

Costituito principalmente da acqua per circa 80%, è ricco anche in sali minerali, vitamine del gruppo B, C, A, fibre che contribuiscono a regolarizzare il transito intestinale, carboidrati in particolare inulina e perciò consigliati ai diabetici. Contiene la cinarina, una sostanza presente nel capolino e nelle foglie che conferisce il caratteristico sapore amarognolo, con un’azione specifica nel migliorare la funzionalità epatica non solo favorendo la secrezione della bile rendendola più fluida ma anche aumentando la diuresi. Sono numerose le proprietà benefiche del carciofo. Elimina le tossine dal nostro organismo, contrasta la cellulite, abbassa il colesterolo ematico. Il carciofo violetto così come la spremuta di melagrana è anche uno degli alimenti più antiossidanti che la natura ci offre con un valore di 6000 unità ORAC per 100 g di alimento garantendo in questo modo un’adeguata protezione al nostro organismo e combattendo la produzione di radicali liberi. In conclusione, presentano un basso contenuto calorico tanto da essere anche indicati in regimi dimagranti.

È diuretico, depurativo, disintossicante, digeribile, protettore del fegato, ipocolesterolemizzante, antiossidante.

Consumato crudo, in insalate oppure in pinzimonio condito con olio e limone, oppure cotto in zuppe, in abbinamento a primi piatti a base di cereali o come contorno in abbinamento ai secondi piatti, lessati, al forno, trifolati, gratinati.

Il consumo di carciofo aiuta a mantenere la pelle pura e luminosa. Il suo decotto viene infatti utilizzato per impacchi offrendo tono ed energia alla pelle stanca e spenta. Lo stesso decotto, o la tintura di carciofo in ambito erboristico risulta di grande beneficio le disfunzioni epatiche, artrite e reumatismi.

Bisogna approfittare di questa stagione: il carciofo è un ortaggio da non far mancare assolutamente nella nostra dieta.

Giovanna Nolè – Biologa Nutrizionista

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