Sagra delle olive a Sannicandro di Bari: dall’11 al 13 ottobre

Nutraceutica e i progressi della ricerca scientifica, conoscenza e gusto delle ricette sannicandresi. Ecco le novità in arrivo con la 33^ edizione della Sagra delle Olive di Sannicandro di Bari che, accanto agli amatissimi e saporitissimi stand di degustazione, propone anche una fitta serie di iniziative.

Per tre giorni, dall’11 al 13 ottobre, Sannincandro ed il suo maestoso castello, uniranno l’occasione di festa della Sagra delle Olive con la X edizione di GIROLIO: è il tour promosso dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio che sta attraversando tutta l’Italia alla scoperta delle eccellenze gastronomiche italiane, dei luoghi e dei mestieri legati alla terra e all’olio.

Non mancheranno talk show che puntano sulla conoscenza del tema e il grande concerto finale di Pupo.

 

Barile. Al via il Tumact Me Tulez e il festival dell’Aglianico del Vulture 2019

Venerdì 4, Sabato 5 e Domenica 6 Ottobre 2019 nel centro storico di Barile, si svolgerà la sagra “Festival dell’Aglianico e Tumact Me Tulez” giunta alla XXV edizione. Si inizia venerdì mattina con la celebrazione di “Barile Capitale per un giorno – Matera 2019 Capitale Europea della Cultura” promossa dal Comune di Barile, in collaborazione con l’istituto comprensivo e le associazioni del territorio, che ha voluto programmare un’intera giornata dedicata alla tradizione identitaria locale dal tema “Sheshe Anima e tradizione” con l’inaugurazione serale della manifestazione enogastronomica “Tumact Me Tulez e Festival dell’Aglianico del Vulture”.

Importante il traguardo raggiunto quest’anno dalla storica sagra barilese, non a caso in concomitanza con la duo decima quinta annualità, con il conferimento il 22 luglio 2019 del marchio “Sagra di Qualità” presso il Senato della Repubblica in Palazzo Madama da parte dell’UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. L’evento barilese che quest’anno si svolgerà per tre giorni nel centro storico del borgo vulturino, prende il nome dal piatto tipico arbërëshe diffuso in paese già a partire dalla colonizzazione albanese avvenuta e resa stabile per le reali carte di franchigia concesse agli Shqiptari alla fine del XV secolo ovvero tagliatelle con mollica di pane fritta con noci tostate in un sugo di alici e filetto di pomodoro.

L’evento ha come obiettivo quello di valorizzare non solo l’enogastronomia barilese ma anche il suo centro storico nel ciclo della modernità tra la Fontana dello Steccato e piazza Dalla Chiesa attraversando corso Vittorio Emanuele. Nell’alveo della degustazione di piatti tipici, in aggiunta, al sorseggio del vino Aglianico del Vulture DOC e DOCG, ci sarà l’affianco di stand espositivi delle più significative eccellenze enogastronomiche lucane finanche proposte dai singoli produttori nell’ottica di riferimento dedicata al pubblico amante altresì della buona musica live, pure presente. Quest’anno la sagra si inserirà e farà da vagone al più generale contesto EuroCapitalistico in relazione a Matera – Basilicata 2019 a seguito dell’iniziativa suburbicana stimolante nel corso dell’annualità i singoli luoghi abitati regionali, nel caso specifico “Barile Capitale per un giorno” prevista per il giorno 4 ottobre 2019.

Servizio Civile in Pro Loco: con il progetto Unpli Basilicata 45 posti disponibili in 41 sedi

Con la pubblicazione del Bando nazionale da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, si rinnova l’opportunità per i giovani lucani di vivere l’esperienza di Servizio Civile Universale nelle sedi Pro Loco aderenti al progetto UNPLI Basilicata. Quest’anno il progetto presentato dal Comitato regionale Pro Loco UNPLI  Basilicata dal titolo “Viaggio nel patrimonio culturale lucano”, che è stato approvato, fa sapere il Presidente regionale Pro Loco Unpli Basilicata, Rocco Franciosa, prevede il coinvolgimento attivo di 41 sedi Pro Loco con 45 posti disponibili.  I giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti, che sono interessati a vivere un anno di Servizio Civile Universale per cimentarsi nella realizzazione del progetto  possono scegliere una delle seguenti sedi Pro Loco aderenti: Accettura, Acerenza, Armento, Avigliano, Banzi, Barile, Bella, Bernalda, Cancellara, Castel Lagopesole, Castelsaraceno, Cirigliano, Corleto Perticara, Filiano, Gorgoglione, Latronico, Maratea, Metaponto, Miglionico, Moliterno, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Nova Siri, Oliveto Lucano, Paterno, Pietrapertosa, Pignola, Rapone,  Rionero in Vulture, Ripacandida, Rotondella, San Mauro Forte, San Severino Lucano, Sarconi, Sasso di Castalda, Senise, Stigliano, Teana, Tricarico, Valsinni e Viggianello.

Da quest’anno è possibile presentare la domanda di partecipazione al Servizio Civile Universale attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line) che consente di compilare la candidatura attraverso PC, Tablet o smartphone senza moduli cartacei da compilare e spedire. Per accedere al DOL è necessario collegarsi a domandaonline.serviziocivile.it   . L’accesso alla piattaforma è possibile solo attraverso SPID (Sistema di Identità Digitale) o con le credenziali fornite dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Se non si è in possesso di SPID è possibile richiederlo attraverso il sito dell’Agenzia per L’Italia Digitale: www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid fornendo un indirizzo email, un numero di cellulare, documento di identità valido e la tessera sanitaria con codice fiscale.

Il termine ultimo per presentare le domande è il 10 ottobre 2019 ore 14.Tutte le informazioni sul progetto sono reperibili sul sito www.unplibasilicata.it  . La data di selezione per i giovani che avranno scelto una delle 41 sedi Pro Loco del progetto Unpli Basilicata dal titolo “Viaggio nel patrimonio culturale lucano” è fissata per il prossimo 15 ottobre 2019 dalle ore 9 a Senise (Pz) presso l’ex sala consiliare del Complesso di San Francesco.

Capurso. Sindaci, ai fornelli! Tutto pronto per la VII edizione.

Il 2 settembre a Capurso (Ba) si rinnova la sfida a colpi di ricette tra 10 Primi Cittadini, in rappresentanza delle 6 province pugliesi, e due importanti “outsider”. Un dream team di importanti cuochi pugliesi accompagnerà i sindaci in una insolita e originale gara di cucina.

 Dodici Primi Cittadini pronti a mettersi in gioco a colpi di ricette. C’è grande attesa a Capurso (Ba), pronto a trasformarsi nel teatro della settima edizione di “Sindaci, ai fornelli!”, l’evento ideato e diretto dal giornalista e gastronomo Sandro Romano e organizzato dal Comune di Capurso e da Rp Consulting agenzia di marketing, comunicazione ed eventi, con il patrocinio della Città Metropolitana di Bari e Anci e il sostegno della Camera di Commercio di Bari, sotto l’egida del network “Mordi la Puglia” e dell’Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia, in programma lunedì 2 settembre (a partire dalle ore 20:15) presso il sagrato del Santuario della Madonna del Pozzo.

Dieci Sindaci di altrettanti Comuni pugliesi in gara e due importanti colleghi provenienti da Umbria ed Emilia, daranno vita ad una inedita ed entusiasmante gara di cucina con la supervisione di importanti Chef provenienti da tutta la Puglia. I sindaci, divisi in 6 squadre, avranno il compito di elaborare da soli, con le loro mani, piatti ideati al momento, a seconda degli ingredienti messi a disposizione, con i suggerimenti degli chef tutor a loro abbinati, in due manche e in un tempo massimo di 30 minuti.

Cosimo Cannito (Barletta, BT), Davide Carlucci (Acquaviva delle Fonti, BA), Giuseppe Colonna (Mola di Bari, BA), Pierpaolo D’Arienzo (Monte S.Angelo, FG), Antonio Decaro (Bari), Antonello Denuzzo (Francavilla Fontana, BR), Alfredo LONGO (Maruggio, TA), Stefano Minerva (Gallipoli, Le) Giuseppe NITTI (Casamassima, BA), Giuseppe Valenzano (Rutigliano, BA) i sindaci pugliesi in gara, in doverosa rappresentanza di tutte le province della Regione. Insieme a loro due illustri colleghi come Federico Pizzarrotti, sindaco di Parma, e Giovanni Bontempi, primo cittadino di Nocera Umbra, contribuiranno a rendere ancora più agguerrita la competizione.

Insieme ai sindaci un “dream team” altrettanto agguerrito di Chef completerà le 6 squadre in gara: accanto alle “Stelle Michelin” Domingo Schingaro (I Due Camini, Borgo Egnazia), Teresa Buongiorno (Già Sotto l’Arco, Carovigno), Antonella Ricci e Vinod Sookar (Al Fornello da Ricci, Ceglie Messapica) nomi illustri della ristorazione pugliese rappresentati da Vincenzo Montaruli (Mezza Pagnotta, Ruvo di Puglia), Luca Capplluti(Caravanserraglio, Terlizzi), Cosimo Russo (Cosimo Russo Ristorante, Leverano), Alessandro Pizzuto(Stammibene, Bari), Nicolaa Longo (Le Rune, Bari), Giuseppe Boccasini Memorie di Felix Lo Basso, Trani), Giuseppe Frizzale (Casale San Nicola, Bisceglie), Patrizia Girardi (Amastuola Resort Crispiano).

Ospiti fuori gara il Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano e il padrone di casa Francesco Crudele, Sindaco del Comune di Capurso.

La squadra vincitrice di quella che si preannuncia una sfida all’ultimo salto in padella sarà proclamata da una giuria di alto profilo del mondo imprenditoriale e gastronomico come Francesco Pomarico (Gruppo Megamark), Luca Milella (Tormaresca), Marina De Carlo (Olio De Carlo), Nazario Biscotti (chef Le antiche sere di Lesina), Palma D’Onofrio (maestra di cucina), Giacomo Giancaspro (docente dell’Istituto Alberghiero di Molfetta), Pino De Luca (e(t)nogastronomo), Mario Falco (presidente Associazione Cuochi Gargano e Capitanata), Michele Abbaticchio (Sindaco di Bitonto), Michele D’Agostino (Consigliere Nazionale e Docente di alta formazione FIC, componente Euro-Toques international), Michele Tatone (F&B Manager), Francesco Tarantini (Presidente del Parco dell’Alta Murgia), Aldo Patruno (Direttore Assessorato alla Cultura Regione Puglia).

Alla conduzione ci sarà uno dei volti più noti e amati della televisione pugliese, Mauro Pulpito, affiancato dalla dj di Radionorba Claudia Cesaroni, per lei una riconferma dopo l’ottima partecipazione dello scorso anno, con le divertenti incursioni di colui che finora ha vestito i panni del mattatore di “Sindaci, ai fornelli!”, il grande attore e showman Antonio Stornaiolo.

Il premio ufficiale di questa edizione è, come in tutte le edizioni, un’opera in terracotta che rappresenta il Sindaco/Cuoco, simbolo della manifestazione, realizzato dall’artista barese Antonella Imbò. Come sempre, i sindaci vincitori riceveranno anche le due “toque” – il tipico cappello da cuoco – realizzate appositamente per loro da Angelo Inglese, stilista, sarto, camiciaio, esperto di moda e costume di Ginosa (Ta), celebre per aver vestito numerose star mondiali come il Principe William, il presidente americano Trump e innumerevoli star del cinema, tra cui Luca Medici, alias il notissimo comico Checco Zalone, originario proprio di Capurso.

Come sempre, nel corso dell’evento, sarà assegnato il Premio speciale “Mario Giorgio Lombardi”, istituito alla memoria del fondatore e governatore dell’Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia, riconoscimento conferito ad una personalità di spicco nella promozione territoriale abbinata all’enogastronomia, deciso da un’apposita commissione formata dal direttore artistico Sandro Romano e componenti di Mordi la Puglia e della stessa Accademia.

«Questa edizione è la consacrazione di un appuntamento che diventa anno dopo anno uno dei punti fermi dell’estate pugliese – afferma Sandro Romano – e che cresce nei consensi. Ci auguriamo al più presto di poter portare questo format anche fuori dai confini regionali».

 

Un particolare ringraziamento da parte dell’organizzazione va al main sponsor della manifestazione, il Gruppo Megamark, leader al Sud nella Grande Distribuzione,  con i Supermercati Dok, Famila e Stammibene ristobottega, un luogo dedicato al cibo buono, dove poter scoprire gusti nuovi e sapori antichi.

Un sincero grazie anche ai partner Cippone & Di Bitetto, società leader del settore distribuzione beverage (fornirà due prodotti di grande qualità: Acqua Lauretana e Birra Baladin), Tormaresca, ambasciatore in Italia e nel mondo della produzione vitivinicola pugliese di qualità, Olio De Carlo, storico frantoio pugliese promotore della filiera corta, Centoni, pastificio produttore di paste fresche e secche, e Divella, storico pastificio pugliese che dal 1890 porta nel mondo attraverso i suoi prodotti la Puglia, senza dimenticare i food partner Tuorlo Biancofiore, Racemus, Spirito Contadino, Turco Azienda Agricola, Fulgaro Panificatori, Dolceria Sapone, Eatria».  

Media partner della manifestazione saranno La Gazzetta del Mezzogiorno, Italia a Tavola, Oraviaggiando, Lsd Magazine e Amazing Puglia.

Intervista a Raffaele Vecchione: comunicatore del mondo del vino

Presentati al popolo di typigo nome e cognome.

Ciao Typigo sono Raffaele Vecchione

Cosa fai nella vita ?

Tante cose, davvero tante! Principalmente sono un comunicatore del mondo del vino, un Business Developer, un enologo ed un vignaiolo di un piccolissimo pezzetto di terra dove produco il mio Sangiovese in purezza.

Cosa cambieresti dell’attuale critica enologica?

Probabilmente la critica stessa, alcune terminologie ed alcuni preconcetti. Fare critica dovrebbe essere fare comunicazione, ovviamente con punteggi ma senza terminologie forti o disprezzanti, con rispetto e professionalità.

Raccontaci di te: come nasce la tua passione per il mondo del vino?

Scopro la passione per il mondo del vino a 18 anni dal ritorno da un viaggio in Puglia dove mi perdo tra le bellezze degli uliveti e dei vigneti. P.s. Ho iniziato a bere molto tempo prima, ero già predisposto si può dire!

È la tua prima volta qui nella zona Vulture? Cosa ti ha colpito in particolare?

È stata la mia prima volta in Vulture ed è stato amore a prima vista grazie all’incredibile diversità dei suoli, la loro composizione e i diversi colori dal giallo al nero e tutte le sue uniche sfumature.

Raccontaci il tuo tour nel Vulture: cosa ti ha portato qui?

Ho sempre saputo che il Vulture fosse una Terra di grandi vini, un suolo complesso, gente semplice e tanto equilibrio, un perfetto mix di ingredienti per la ricerca della perfezione. Non potevo raccontare di questo territorio unico e dei suoi prodotti senza aver visto con i miei occhi.

Le tue valutazioni sul vino Aglianico del Vulture. Come viene apprezzato dai winelovers?

L’Aglianico del Vulture è pronto per esplodere ed è pronto per essere comunicato ai winelovers di tutto il mondo in tutta la sua classe. Lo stile è fortemente cambiato e risulta essere un aglianico meno grezzo e più elegante, il fascino della terra vulcanica poi completa il quadro. I vini sono diretti e puro frutto della passione e dell’artigianalità dei produttori locali.

Cosa senti di dire ai giovani imprenditori che hai incontrato in questi giorni visitando questa terra?

Avanti tutta! La comunicazione non è mai stata così veloce prima d’ora ed i tempi sono maturi per la promozione di un territorio più unico che raro.

Tu che tipo sei: un bianco, un rosato, un rosso o… una birra?

Sono un tipo da rosso, ma ad esser sincero dopo una degustazione di 70 vini bevo birra!

 

Cetriolo: 5 proprietà nutrizionali e 5 preparazioni irrinunciabili

Perché oggi mangiare sano e più informati si può ed è solo una scelta consapevole. Oggi vi parliamo di un ortaggio bello, fresco e stagionale: il cetriolo denominato anche carosello, tipico cetriolo barese.

Caratterizzato dalla polpa bianca succosa che viene utilizzata anche come uso esterno e dalla buccia spessa di color verde. A forma allungata e contente semini nella parte centrale. Ricco di vitamine (A, B, C), sali minerali (zolfo, manganese, calcio) ed acqua.

Scopriamo insieme quali sono le 5 proprietà del cetriolo :

Rinfrescante e depurativo grazie al loro contenuto in acqua pari al 95%.

Diuretico tanto da essere considerato un dissolvente dell’acido urico e degli urati.

Saziante grazie alla presenza di fibra di cui ne è ricco.

Ipocalorico e viene così facilmente inserito anche in regimi alimentari controllati.

Idratante ed emolliente per la cura delle pelle grazie al succo ed alla polpa utilizzata come maschera per il viso.

 

Le 5 preparazioni del cetriolo che vi proponiamo :

Centrifugato a scelta : disintossicante a base di cetriolo, pomodoro e mela oppure rinfrescante a base di cetriolo, zenzero e mela.

Composizione mista insieme con ortaggi crudi di stagione insaporita con erbe aromatiche a scelta e servita come contorno.

In abbinamento ad un secondo piatto proteico come per esempio il tonno fresco.

In abbinamento a primi piatti a base di cereali in chicco come couscous, farro, quinoa, ecc. serviti freddi e proposti in dadolata insieme con altri ortaggi di stagione.

Sottaceto in giardiniere preparate in casa insieme con altri ortaggi quali zucchine, carote, ecc.

 

 

Unione Pro Loco: assegnato il marchio “sagra di qualità” a 4 eccellenze lucane

Roma – Sono ventuno le eccellenze italiane certificate dal marchio “Sagra di qualità” 2018 di cui quattro lucane. Per la prima volta nella storia l’Unione Nazionale delle Pro Loco (Unpli) attribuisce un riconoscimento che qualifica, identifica e valorizza gli eventi organizzati dalle proprie associazioni; manifestazioni che, fra i requisiti imprescindibili, devono promuovere prodotti tipici storicamente legati al territorio.

La consegna dei riconoscimenti si è tenuta ieri, su iniziativa del senatore Antonio De Poli, nella sala “Koch” di Palazzo Madama, al Senato, a Roma, con la partecipazione del presidente regionale Comitato Pro Loco Unpli Basilicata, Rocco Franciosa, dei presidenti delle Pro Loco Barile Daniele Bracuto, Pro Loco Melfi Tommaso Bufano, Pro Loco Miglionico Francesco Martulano, Pro Loco Sarconi Camillo Fortunato, accompagnati dai  sindaci di Barile, Antonio Murano, di Melfi Giovanna Rufino, di Miglionico Franco Comanda, di Sarconi Cesare Marte. I quattro eventi lucani accreditati che hanno ricevuto il marchio certificato “Sagra di Qualità” al termine dell’analisi documentale e della verifica sul campo compiuta nel 2018 dagli ispettori dell’Unpli sono: “Festival dell’Aglianico del Vulture e Tumact Me Tulez” piatto tipico arbereshe organizzato dalla Pro Loco Barile, “Sagra della Varola” organizzata dalla Pro Loco Melfi, “Sagra dei Fichi Secchi” organizzata dalla Pro Loco Miglionico, “Sagra del Faciolo Igp di Sarconi” organizzata dalla Pro Loco Sarconi.

L’incontro è stato chiuso dall’apprezzato intervento del presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati che ha sottolineato l’importanza dell’operato delle Pro Loco a vantaggio dei singoli territori. Il Presidente del Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata, Rocco Franciosa nel suo intervento ha sottolineato “il marchio Sagra di Qualità rappresenta un valido strumento per identificare, qualificare e valorizzare gli eventi delle Pro Loco, unitamente ad una migliore promozione del patrimonio culturale materiale e immateriale dei nostri borghi. Siamo orgogliosi come Basilicata – ha proseguito Franciosa – del lavoro straordinario che in tani anni i volontari delle Pro Loco, grazie al sostegno dei Comuni lucani e della Regione Basilicata, hanno messo in campo per raggiungere lusinghieri obiettivi, con l’auspicio che si continui nell’immediato futuro con l’azione sinergica ai vari livelli istituzionali per raggiungere nuovi traguardi”.

La cerimonia è stata aperta dalla relazione del presidente dell’Unpli, Antonino La Spina. “Il marchio “Sagra di qualità” – ha detto – è un cambio di passo per dare una connotazione ben definita agli eventi delle Pro Loco, distinguendoli dal proliferare di manifestazioni che, invece, sono prive di legame con i territori. Il disciplinare, inoltre, promuove i prodotti tipici da cui scaturisce la valorizzazione territoriale”.

Manifestazioni che spesso incontrano non poche difficoltà economiche per adempiere alle norme sulla sicurezza introdotte negli ultimi anni su cui il senatore De Poli ha annunciato “la presentazione di un disegno di legge a tutela delle manifestazioni temporanee con un forte snellimento delle procedure burocratiche per realizzare le manifestazioni temporanee”.

Al termine della cerimonia il Presidente Franciosa ha consegnato con il vicesindaco di Melfi Rufino e il Presidente della Pro Loco Bufano, al presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, una copia delle Costituzioni di Melfi; con il Sindaco di Miglionico Franco Comanda e il Presidente della Pro Loco Martulano, una stola rappresentativa dei Sassi di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Di seguito l’elenco degli eventi premiati. L’elenco delle iniziative si estende per l’intera penisola, isole comprese: “Sagra della Porchetta e dei Fagioli con le Cotiche”, Monte Santa Maria Tiberina (Perugia); “Sagra di S. Gaetano”, Ponti sul Mincio (Mantova); “Sagra della Fojata e della Attorta”, Sellano (Perugia); “Festa del tortello alla lastra”, Chiusi della Verna loc. Corezzo (Arezzo); “Sagra del Ciammarrucchiello”, Buonalbergo (Benevento); “Sagra dei Bigoli e dei prodotti del Parco del Monte Cucco”, Costacciaro (Perugia); “Sagra dell’agnello a bujone”, Valentano (Viterbo); “Sagra del fagiolo”, Sarconi (Potenza); “Festa della chisola”, Borgonovo Val Tidone (Piacenza); “Sagra della porchetta”, Monte S. Savino (Arezzo); “Festa del grano”, Raddusa (Catania); “Festa della nocciola”, Baiano (Avellino); “Sagra dei fichi secchi”, Miglionico (Matera); “Festival dell’Aglianico del Vulture e Tumact me tulez”, Barile (Potenza); “Mostra Mercato Marroni del Monfenera”, Pederobba (Treviso); “Sagra della lumaca” Gesico (Cagliari); “Sagra della Varola”, Melfi (Potenza); “Sagra della Ciuiga”, San Lorenzo Dorsino (Trento); “Sagra delle olive”, Gonnosfanadiga (Sud Sardegna); “Festa delle castagne e del miele di castagno”, Valle di Soffumbergo (Udine); “Sagra del Baccalà”, Sant’Omero (Teramo).

Unione Pro Loco: il 22 luglio al senato la cerimonia di consegna del marchio sagra di qualità

ROMA – Sono 4 le sagre organizzate dalle Pro Loco della Basilicata aderenti all’Unpli – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia che hanno ottenuto la certificazione “Sagra di qualità” nel 2019 tra le 21 totali certificate nelle varie regioni della nostra penisola. Ad annunciarlo con viva emozione ed orgoglio il Presidente del Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata, Rocco Franciosa. “Il marchio distintivo – spiega Franciosa – è stato fortemente voluto dall’Unione Nazionale delle Pro Loco, un anno addietro, per contraddistinguere le sagre rappresentative della storia e tradizione, le manifestazioni che vantano un passato di legame con il territorio e che abbiano come obiettivo la promozione e creazione di sinergie con le attività economiche locali”.

La cerimonia di premiazione nel corso della quale sarà consegnato il marchio “Sagrà di qualità” a Pro Loco Barile – Festival dell’Aglianico del Vulture e Tumact Me Tulez, Pro Loco Melfi – Sagra della Varola, Pro Loco Miglionico – Sagra dei Fichi secchi e Pro Loco Sarconi – Sagra del Fagiolo, si svolgerà il 22 luglio al Senato; nei prossimi giorni saranno resi noti tutti i dettagli dell’evento.

Il Presidente regionale delle Pro Loco lucane Rocco Franciosa, ci tiene a rimarcare “l’istituzione del marchio per esaltare le nostre sagre rappresenta un ulteriore elemento di valorizzazione dei prodotti tipici (Doc, Dop, o inseriti nelle banche dati dei prodotti agroalimentari tradizionali regionali) e alla promozione del cibo e dei piatti tipici della cucina tradizionale e contadina. Attività che è stata riconosciuta anche dal protocollo siglato con il ministero delle Politiche agricole; – conclude Franciosa – con al centro dell’azione delle Pro Loco Unpli, i prodotti tipici dei territori ed anche la tutela della cultura, del folklore, delle tradizioni, del turismo e dell’economia del territorio”.  “Negli anni le sagre hanno consentito di far scoprire varietà ed eccellenze locali  e molti di questi eventi sono divenuti grandi attrattori turistici per il territorio” afferma il presidente dell’Unpli, Antonino La Spina. “Con il marchio Sagra di qualità intendiamo salvaguardare e promuovere quelle manifestazioni – prosegue – che spesso sono il mezzo per la riscoperta di saperi e usi legati alla lavorazione e trasformazione dei prodotti dell’enogastronomia”. “Il marchio sottolinea l’impegno delle Pro Loco nel campo enogastronomico, nella realizzazione delle sagre, nella valorizzazione dei loro prodotti e nella riscoperta e rilancio delle tradizioni locali” aggiunge Sebastiano Sechi responsabile del dipartimento “Sagra di qualità” dell’Unpli. Alla cerimonia in Senato parteciperanno accompagnati dal Presidente del Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata, Rocco Franciosa, i presidenti delle Pro Loco e i sindaci lucani: Daniele Bracuto, Pro Loco Barile e Antonio Murano Sindaco di Barile, Tommaso Bufano, Pro Loco Melfi e Giovanna Rufino, Sindaco ff di Melfi, Francesco Martulano, Pro Loco Miglionico e Francesco Comanda Sindaco di Miglionico, Camillo Fortunato, Pro Loco Sarconi e Cesare Marte, Sindaco di Sarconi.

Le Sagre di qualità dell’edizione 2019 sono: “Sagra della Porchetta e dei Fagioli con le Cotiche”, Monte Santa Maria Tiberina (PG); “Sagra di S. Gaetano”, Ponti sul Mincio (MN); “Sagra della Fojata e della Attorta”, Sellano (PG); “Festa del tortello alla lastra”, Chiusi della Verna loc. Corezzo (AR); “Sagra del Ciammarrucchiello”, Buonalbergo (BN); “Sagra dei Bigoli e dei prodotti del Parco del Monte Cucco”, Costacciaro (PG); “Sagra dell’agnello a bujone”, Valentano (VT); “Sagra del fagiolo”, Sarconi (PZ); “Festa della chisola”, Borgonovo Val Tidone (PC);  “Sagra della porchetta”, Monte S. Savino (AR); “Festa del grano”, Raddusa (CT);  “Festa della nocciola”, Baiano (AV); “Sagra dei fichi”, Miglionico (MT);  “Festival Aglianico del Vulture e Tumact me tulez”, Barile (PZ);  “Mostra Mercato Marroni del Monfenera”, Pederobba (TV);  “Sagra della lumaca”Gesico (CA); “Sagra della Varola”, Melfi (PZ); “Sagra della Ciuiga”, San Lorenzo Dorsino (TN); “Sagra delle olive”, Gonnosfanadiga (SU);  “Festa delle castagne e del miele di castagno”,  Valle di Soffumbergo (UD); “Sagra del Baccalà”, Sant’Omero (TE).

Fra i requisiti necessari all’attribuzione del riconoscimento, la promozione degli operatori locali del settore enogastronomico e turistico (quali produttori, ristoratori, artigiani, albergatori) come attività economiche correlate alla cultura del cibo, la storicità di almeno 5 anni; inoltre, la richiesta di valutazione deve essere inviata almeno 180 giorni prima dell’evento, cui seguono  un’analisi della documentazione e una verifica sul campo da parte della commissione.