La Città dei Sassi Capitale delle tradizioni popolari e del folklore con le Pro Loco

Tutto pronto a Matera per l’Expo Pro Loco Matera 2019 che si svolgerà nel centro storico della Città dei Sassi sabato 26 e domenica 27 ottobre. “La manifestazione ideata e organizzata dai Comitati regionali Pro Loco Unpli Basilicata e Puglia – fanno sapere i Presidenti regionali Unpli Basilicata Rocco Franciosa e Unpli Puglia Rocco Lauciello – celebra la “Giornata Nazionale delle Tradizioni Popolari e del Folklore” nella Capitale Europea della Cultura, con il patrocinio del Comune di Matera, della Fondazione Matera Basilicata 2019, della Regione Basilicata, del Polo Museale della Basilicata MIBACT, dell’Apt Basilicata Turistica, della Provincia di Matera, della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, del Consiglio Regionale della Puglia, grazie al sostegno del Fondo Etico della BCC – Banca di Credito Cooperativo Basilicata”.

Ricco il programma delle due giornate che inizia sabato mattina alle ore 9 con l’inaugurazione del “Villaggio delle Pro Loco” in piazza San Francesco dove saranno allestiti circa 20 stand espositivi con materiale informativo e artigianato artistico delle Pro Loco di Accettura, Acerenza, Matera, Francavilla in Sinni, Forenza, Grumento Nova,  Laurenzana, Miglionico, Montalbano Jonico, Nova Siri, Oliveto Lucano, Paterno, Pietrapertosa, Pisticci, Teana, Terranova del Pollino, Tricarico, Teana, Trivigno, Tursi, e Valsinni. Saranno presenti anche gli stand dei Comitati Pro Loco Unpli Basilicata, Unpli Puglia, Unpli Cosenza, Unpli Avellino e dei partners “Lucanum il gioco con le Pro Loco della Basilicata” e Fidas Donatori Sangue Basilicata.

A seguire alle ore 10 presso la sala mostre dell’Open Space Apt Regione Basilicata in Piazza Vittorio Veneto sarà inaugurata la mostra fotografica “Matera con gli occhi di Beppe Borghi” visitabile fino al prossimo 3 novembre. Alle ore 11 nella sala convegni sempre dell’Open Space Apt Regione Basilicata in Piazza Vittorio Veneto sarà celebrata la “Giornata Nazionale delle Tradizioni Popolari e del Folklore”, moderata da Antonella Losignore, giornalista TRM Network, alla presenza delle istituzioni, dei dirigenti Pro Loco di Basilicata, Puglia, Campania, Calabria e Lombardia con una lectio magistralis del Direttore DICEM Università degli Studi della Basilicata e professore di Storia delle Tradizioni, Fernando Mirizzi e l’intervento del Presidente del Consiglio regionale della Puglia, Mario Loizzo, del Presidente della Fondazione Matera 2019 Salvatore Adduce, del Direttore della BCC Basilicata, Giorgio Costantino, del Presidente Mondiale della Federazione Tradizioni Popolari, Benito Ripoli, del Presidente della Rete Culti Arborei Lucani, Alfonso Vespe e del Presidente della Rete Carnevali e Maschere della Lucania, Rocco Stasi, con le conclusioni affidate al Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

Nel pomeriggio con partenza da Via Lanera alle ore 15 si svolgerà la Rassegna dei Cortei Storici delle Pro Loco di Basilicata: Terra Bernaudi – Bernalda, Alla Corte di Ferrante – Miglionico, Enotria Felix – Pisticci, Capitani di Porta – Potenza, dalla Campania: La Fario del Duca – Laurino, dalla Puglia: Passio Christi – Ginosa, D’Azzia, Sposi a Palazzo – Laterza, La Lunga Notte dei Templari – Sannicandro di Bari, Corrado IV di Svevia – Casamassima, Regina Bona Sforza – Palo del Colle, Una Giornata nell’antica Caelia – IV Municipio di Bari, Alla Corte di Manfredi – Manfredonia. Il percorso della sfilata dei Gruppi Storici e Gruppi Folk nei pomeriggi di sabato 26 ottobre e domenica 27 ottobre è il seguente: Partenza da Via Lanera – Via Lucana – Via Ridola – Piazza Pascoli – Piazza San Francesco – Via del Corso – Piazza Vittorio Veneto – Via delle Beccherie – Piazza San Francesco.

Al termine della sfilata, alle ore 18 circa, in Piazza San Francesco, si terrà la presentazione dei singoli Cortei Storici e la consegna di un riconoscimento di partecipazione alla presenza delle istituzioni e dirigenti UNPLI, coordinata dalla giornalista Emma Ceglie. In conclusione in Piazza San Francesco ci sarà l’esibizione dei Gruppi Folk lucani: Vultur Folk – San Fele, Musica Popolare di Tricarico, Negliarizze – Terranova di Pollino, I Menestrelli senza Re – Valsinni, Folk Rivellese – Rivello, Gruppo Folklorico “La Rondinella” – Cancellara, e il Gruppo Folklorico Gregoriano – San Gregorio Magno della Campania. A chiudere la rassegna di sabato ci saranno le “Donne Calabresi e Lucane per la Pace” che sfileranno con la “Coperta della Pace” realizzata all’uncinetto, con lana colorata, a cura delle Associazioni e delle signore calabro-lucane.

Si bissa domenica 27 ottobre con apertura degli stand espositivi in Piazza San Francesco alle ore 9 e alle ore 10 si terrà presso la sala Carlo Levi di Palazzo Lanfranchi, il convegno “Patrimonio Culturale, Identità Storiche e Folklore – Programmi di sviluppo socio-culturale e turistico del territorio, oltre Matera 2019”, moderato dal giornalista Francesco Brescia, addetto stampa Unpli Puglia, con la relazione del professore di storia moderna, Antonio Lerra e Presidente della Deputazione Storia Patria della Lucania, con gli interventi di Marta Ragozzino, Direttrice Polo Museale della Basilicata – MIBACT, Giampaolo D’Andrea, Assessore alla Cultura del Comune di Matera, Patrizia Minardi, Dirigente Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata, Stanislao De Marsanich, Presidente Nazionale Parchi Letterari Italiani, Michelangelo Lurgi, rappresentante Confindustria progetto Destinazione Sud – Strategie Condivise e le conclusioni di Carmine Cicala, Presidente del Consiglio regionale della Basilicata e di Giovanni Oliva, Segretario generale Fondazione Matera Basilicata 2019.

Nel pomeriggio alle ore 15 con partenza da Via Lanera “Rassegna dei Cortei Storici delle Pro Loco di Basilicata: Acheruntia – Acerenza, La Leggenda dei Templari – Forenza, Palio Carmelitano – Laurenzana, Aurora San Severino – Grumento Nova, Abtiti Tardizionali Trivignesi – Trivigno, Enotria Felix – Pisticci, di Puglia: Rione Castello – Carovigno, Corteo Storico Murattiano- Alezio, Corteo Storico di Francavilla Fontana, Corteo Storico dello Schiavo – Sava, Agatone – Sant’Agata di Puglia, Banchetto Nuziale a tavola con il Marchese – Montemesola, Corteo Storico della Magna Grecia – Lizzano, Corteo Storico 8 Maggio 1774 – Volturino, Corteo Storico Medievale – Scorrano, Palio Marinaro – Torre a Mare, Attacco a Maruggio – Maruggio, Corteo Storico e Festa Rinascimentale – Acaya, della Calabria una rappresentanza di Abitri Tradizionali Calabresi, con lo stesso percorso del giorno precedente. Alle ore 18 sempre in Piazza San Francesco presentazione coordinata dalla giornalista Antonella Gatto,  dei singoli Cortei Storici e consegna di un riconoscimento di partecipazione alla presenza delle istituzioni e dirigenti UNPLI ed esibizione dei Gruppi Folk: Folk Rivellese – Rivello, La Pacchianella – Pisticci, Gruppo Folk Negliarizze – Terranova di Pollino,  Musica tradizionale di Tricarico, I F’ST’NIDD – Lavello, l’Associazione Culturale ‘U IASCUNGIEDD(e) – Marsico Nuovo  e il gruppo Folk Verbicaro – Cosenza in rappresentanza della Calabria.

Dall’Italia fino a Tokyo, decretati i 40 panettoni finalisti di “Mastro Panettone”

La terza edizione di “Mastro Panettone, il concorso organizzato da Goloasi.it che premia i panettoni artigianale più buoni dell’anno, si avvia verso la fase finale. Conclusa la prima parte di degustazioni a cura della commissione tecnica, sono stati definiti e ufficializzati i 40 panettoni finalisti: 20 per la categoria “Miglior panettone artigianale tradizionale” e altrettanti per quella “Miglior panettone artigianale creativo al cioccolato”.

Compito non facile per i giudici che, visto l’alto livello qualitativo dei panettoni in concorso, hanno chiesto la possibilità di aumentare da 15 (come previsto da regolamento) a 20 per categoria i finalisti. 240 i lievitati esaminati (120 per categoria) iscritti da 151 fra pasticcieri e panificatori, provenienti da tutta Italia e non solo, vista la partecipazione di un pasticciere da Tokyo, che sono stati valutati sulla base di alcune caratteristiche fondamentali: rispetto del disciplinare, creatività (per quello al cioccolato), peso, qualità degli ingredienti, gusto, forma, sofficità, profumo, alveolatura, taglio e cottura.

Si attende ora la degustazione finale che avrà luogo nel corso della due giorni di apertura gratuita al pubblico di “Mastro Panettone in festa”, appuntamento ricco di iniziative culturali e da gustare dedicate al dolce natalizio per eccellenza 10 e 11 novembre presso l’Hotel Excelsior di Bari, dove sarà anche possibile degustare i panettoni dei mastri pasticcieri in finale e acquistarli ad un prezzo speciale.

A decretare i vincitori dell’edizione 2019 del concorso sarà una giuria di grandi professionisti guidata dal famoso maestro di pasticceria Luigi Biasetto, presidente di giuria, che sarà affiancato da Carmen Vecchione, fondatrice della pasticceria Dolciarte di Avellino, Marco Picetti, responsabile di ricerca e sviluppo presso Molino Merano, Antonio Daloiso, mastro pasticciere e vincitore della prima edizione italiana dello show televisivo “Il più grande pasticcere”, Giuseppe Palmisano, pasticcere pluripremiato e pastry chef presso l’Hotel Sierra Silvana, e Eustachio Sapone, mastro pasticciere e proprietario della Pasticceria Dolceria Sapone.

Importante occasione di promozione per gli addetti ai lavori, “Mastro Panettone”, grazie alla sua trasparenza, si pone come obiettivo primario quello di far crescere la categoria, migliorando sempre di più la produzione artigianale. Si tratta infatti dell’unico concorso sul panettone in Italia che non mette vincoli sulle materie prime da impiegare, se non quello dell’utilizzo di lievito madre e di canditi senza anidride solforosa, e soprattutto il solo che richiede il rispetto del disciplinare di legge che indica forma, processo produttivo ed elenco ingredienti con le percentuali minime di utilizzo di alcuni di essi.

Sagra delle olive a Sannicandro di Bari: dall’11 al 13 ottobre

Nutraceutica e i progressi della ricerca scientifica, conoscenza e gusto delle ricette sannicandresi. Ecco le novità in arrivo con la 33^ edizione della Sagra delle Olive di Sannicandro di Bari che, accanto agli amatissimi e saporitissimi stand di degustazione, propone anche una fitta serie di iniziative.

Per tre giorni, dall’11 al 13 ottobre, Sannincandro ed il suo maestoso castello, uniranno l’occasione di festa della Sagra delle Olive con la X edizione di GIROLIO: è il tour promosso dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio che sta attraversando tutta l’Italia alla scoperta delle eccellenze gastronomiche italiane, dei luoghi e dei mestieri legati alla terra e all’olio.

Non mancheranno talk show che puntano sulla conoscenza del tema e il grande concerto finale di Pupo.

 

Barile. Al via il Tumact Me Tulez e il festival dell’Aglianico del Vulture 2019

Venerdì 4, Sabato 5 e Domenica 6 Ottobre 2019 nel centro storico di Barile, si svolgerà la sagra “Festival dell’Aglianico e Tumact Me Tulez” giunta alla XXV edizione. Si inizia venerdì mattina con la celebrazione di “Barile Capitale per un giorno – Matera 2019 Capitale Europea della Cultura” promossa dal Comune di Barile, in collaborazione con l’istituto comprensivo e le associazioni del territorio, che ha voluto programmare un’intera giornata dedicata alla tradizione identitaria locale dal tema “Sheshe Anima e tradizione” con l’inaugurazione serale della manifestazione enogastronomica “Tumact Me Tulez e Festival dell’Aglianico del Vulture”.

Importante il traguardo raggiunto quest’anno dalla storica sagra barilese, non a caso in concomitanza con la duo decima quinta annualità, con il conferimento il 22 luglio 2019 del marchio “Sagra di Qualità” presso il Senato della Repubblica in Palazzo Madama da parte dell’UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. L’evento barilese che quest’anno si svolgerà per tre giorni nel centro storico del borgo vulturino, prende il nome dal piatto tipico arbërëshe diffuso in paese già a partire dalla colonizzazione albanese avvenuta e resa stabile per le reali carte di franchigia concesse agli Shqiptari alla fine del XV secolo ovvero tagliatelle con mollica di pane fritta con noci tostate in un sugo di alici e filetto di pomodoro.

L’evento ha come obiettivo quello di valorizzare non solo l’enogastronomia barilese ma anche il suo centro storico nel ciclo della modernità tra la Fontana dello Steccato e piazza Dalla Chiesa attraversando corso Vittorio Emanuele. Nell’alveo della degustazione di piatti tipici, in aggiunta, al sorseggio del vino Aglianico del Vulture DOC e DOCG, ci sarà l’affianco di stand espositivi delle più significative eccellenze enogastronomiche lucane finanche proposte dai singoli produttori nell’ottica di riferimento dedicata al pubblico amante altresì della buona musica live, pure presente. Quest’anno la sagra si inserirà e farà da vagone al più generale contesto EuroCapitalistico in relazione a Matera – Basilicata 2019 a seguito dell’iniziativa suburbicana stimolante nel corso dell’annualità i singoli luoghi abitati regionali, nel caso specifico “Barile Capitale per un giorno” prevista per il giorno 4 ottobre 2019.

Servizio Civile in Pro Loco: con il progetto Unpli Basilicata 45 posti disponibili in 41 sedi

Con la pubblicazione del Bando nazionale da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, si rinnova l’opportunità per i giovani lucani di vivere l’esperienza di Servizio Civile Universale nelle sedi Pro Loco aderenti al progetto UNPLI Basilicata. Quest’anno il progetto presentato dal Comitato regionale Pro Loco UNPLI  Basilicata dal titolo “Viaggio nel patrimonio culturale lucano”, che è stato approvato, fa sapere il Presidente regionale Pro Loco Unpli Basilicata, Rocco Franciosa, prevede il coinvolgimento attivo di 41 sedi Pro Loco con 45 posti disponibili.  I giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti, che sono interessati a vivere un anno di Servizio Civile Universale per cimentarsi nella realizzazione del progetto  possono scegliere una delle seguenti sedi Pro Loco aderenti: Accettura, Acerenza, Armento, Avigliano, Banzi, Barile, Bella, Bernalda, Cancellara, Castel Lagopesole, Castelsaraceno, Cirigliano, Corleto Perticara, Filiano, Gorgoglione, Latronico, Maratea, Metaponto, Miglionico, Moliterno, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Nova Siri, Oliveto Lucano, Paterno, Pietrapertosa, Pignola, Rapone,  Rionero in Vulture, Ripacandida, Rotondella, San Mauro Forte, San Severino Lucano, Sarconi, Sasso di Castalda, Senise, Stigliano, Teana, Tricarico, Valsinni e Viggianello.

Da quest’anno è possibile presentare la domanda di partecipazione al Servizio Civile Universale attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line) che consente di compilare la candidatura attraverso PC, Tablet o smartphone senza moduli cartacei da compilare e spedire. Per accedere al DOL è necessario collegarsi a domandaonline.serviziocivile.it   . L’accesso alla piattaforma è possibile solo attraverso SPID (Sistema di Identità Digitale) o con le credenziali fornite dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Se non si è in possesso di SPID è possibile richiederlo attraverso il sito dell’Agenzia per L’Italia Digitale: www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid fornendo un indirizzo email, un numero di cellulare, documento di identità valido e la tessera sanitaria con codice fiscale.

Il termine ultimo per presentare le domande è il 10 ottobre 2019 ore 14.Tutte le informazioni sul progetto sono reperibili sul sito www.unplibasilicata.it  . La data di selezione per i giovani che avranno scelto una delle 41 sedi Pro Loco del progetto Unpli Basilicata dal titolo “Viaggio nel patrimonio culturale lucano” è fissata per il prossimo 15 ottobre 2019 dalle ore 9 a Senise (Pz) presso l’ex sala consiliare del Complesso di San Francesco.

Capurso. Sindaci, ai fornelli! Tutto pronto per la VII edizione.

Il 2 settembre a Capurso (Ba) si rinnova la sfida a colpi di ricette tra 10 Primi Cittadini, in rappresentanza delle 6 province pugliesi, e due importanti “outsider”. Un dream team di importanti cuochi pugliesi accompagnerà i sindaci in una insolita e originale gara di cucina.

 Dodici Primi Cittadini pronti a mettersi in gioco a colpi di ricette. C’è grande attesa a Capurso (Ba), pronto a trasformarsi nel teatro della settima edizione di “Sindaci, ai fornelli!”, l’evento ideato e diretto dal giornalista e gastronomo Sandro Romano e organizzato dal Comune di Capurso e da Rp Consulting agenzia di marketing, comunicazione ed eventi, con il patrocinio della Città Metropolitana di Bari e Anci e il sostegno della Camera di Commercio di Bari, sotto l’egida del network “Mordi la Puglia” e dell’Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia, in programma lunedì 2 settembre (a partire dalle ore 20:15) presso il sagrato del Santuario della Madonna del Pozzo.

Dieci Sindaci di altrettanti Comuni pugliesi in gara e due importanti colleghi provenienti da Umbria ed Emilia, daranno vita ad una inedita ed entusiasmante gara di cucina con la supervisione di importanti Chef provenienti da tutta la Puglia. I sindaci, divisi in 6 squadre, avranno il compito di elaborare da soli, con le loro mani, piatti ideati al momento, a seconda degli ingredienti messi a disposizione, con i suggerimenti degli chef tutor a loro abbinati, in due manche e in un tempo massimo di 30 minuti.

Cosimo Cannito (Barletta, BT), Davide Carlucci (Acquaviva delle Fonti, BA), Giuseppe Colonna (Mola di Bari, BA), Pierpaolo D’Arienzo (Monte S.Angelo, FG), Antonio Decaro (Bari), Antonello Denuzzo (Francavilla Fontana, BR), Alfredo LONGO (Maruggio, TA), Stefano Minerva (Gallipoli, Le) Giuseppe NITTI (Casamassima, BA), Giuseppe Valenzano (Rutigliano, BA) i sindaci pugliesi in gara, in doverosa rappresentanza di tutte le province della Regione. Insieme a loro due illustri colleghi come Federico Pizzarrotti, sindaco di Parma, e Giovanni Bontempi, primo cittadino di Nocera Umbra, contribuiranno a rendere ancora più agguerrita la competizione.

Insieme ai sindaci un “dream team” altrettanto agguerrito di Chef completerà le 6 squadre in gara: accanto alle “Stelle Michelin” Domingo Schingaro (I Due Camini, Borgo Egnazia), Teresa Buongiorno (Già Sotto l’Arco, Carovigno), Antonella Ricci e Vinod Sookar (Al Fornello da Ricci, Ceglie Messapica) nomi illustri della ristorazione pugliese rappresentati da Vincenzo Montaruli (Mezza Pagnotta, Ruvo di Puglia), Luca Capplluti(Caravanserraglio, Terlizzi), Cosimo Russo (Cosimo Russo Ristorante, Leverano), Alessandro Pizzuto(Stammibene, Bari), Nicolaa Longo (Le Rune, Bari), Giuseppe Boccasini Memorie di Felix Lo Basso, Trani), Giuseppe Frizzale (Casale San Nicola, Bisceglie), Patrizia Girardi (Amastuola Resort Crispiano).

Ospiti fuori gara il Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano e il padrone di casa Francesco Crudele, Sindaco del Comune di Capurso.

La squadra vincitrice di quella che si preannuncia una sfida all’ultimo salto in padella sarà proclamata da una giuria di alto profilo del mondo imprenditoriale e gastronomico come Francesco Pomarico (Gruppo Megamark), Luca Milella (Tormaresca), Marina De Carlo (Olio De Carlo), Nazario Biscotti (chef Le antiche sere di Lesina), Palma D’Onofrio (maestra di cucina), Giacomo Giancaspro (docente dell’Istituto Alberghiero di Molfetta), Pino De Luca (e(t)nogastronomo), Mario Falco (presidente Associazione Cuochi Gargano e Capitanata), Michele Abbaticchio (Sindaco di Bitonto), Michele D’Agostino (Consigliere Nazionale e Docente di alta formazione FIC, componente Euro-Toques international), Michele Tatone (F&B Manager), Francesco Tarantini (Presidente del Parco dell’Alta Murgia), Aldo Patruno (Direttore Assessorato alla Cultura Regione Puglia).

Alla conduzione ci sarà uno dei volti più noti e amati della televisione pugliese, Mauro Pulpito, affiancato dalla dj di Radionorba Claudia Cesaroni, per lei una riconferma dopo l’ottima partecipazione dello scorso anno, con le divertenti incursioni di colui che finora ha vestito i panni del mattatore di “Sindaci, ai fornelli!”, il grande attore e showman Antonio Stornaiolo.

Il premio ufficiale di questa edizione è, come in tutte le edizioni, un’opera in terracotta che rappresenta il Sindaco/Cuoco, simbolo della manifestazione, realizzato dall’artista barese Antonella Imbò. Come sempre, i sindaci vincitori riceveranno anche le due “toque” – il tipico cappello da cuoco – realizzate appositamente per loro da Angelo Inglese, stilista, sarto, camiciaio, esperto di moda e costume di Ginosa (Ta), celebre per aver vestito numerose star mondiali come il Principe William, il presidente americano Trump e innumerevoli star del cinema, tra cui Luca Medici, alias il notissimo comico Checco Zalone, originario proprio di Capurso.

Come sempre, nel corso dell’evento, sarà assegnato il Premio speciale “Mario Giorgio Lombardi”, istituito alla memoria del fondatore e governatore dell’Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia, riconoscimento conferito ad una personalità di spicco nella promozione territoriale abbinata all’enogastronomia, deciso da un’apposita commissione formata dal direttore artistico Sandro Romano e componenti di Mordi la Puglia e della stessa Accademia.

«Questa edizione è la consacrazione di un appuntamento che diventa anno dopo anno uno dei punti fermi dell’estate pugliese – afferma Sandro Romano – e che cresce nei consensi. Ci auguriamo al più presto di poter portare questo format anche fuori dai confini regionali».

 

Un particolare ringraziamento da parte dell’organizzazione va al main sponsor della manifestazione, il Gruppo Megamark, leader al Sud nella Grande Distribuzione,  con i Supermercati Dok, Famila e Stammibene ristobottega, un luogo dedicato al cibo buono, dove poter scoprire gusti nuovi e sapori antichi.

Un sincero grazie anche ai partner Cippone & Di Bitetto, società leader del settore distribuzione beverage (fornirà due prodotti di grande qualità: Acqua Lauretana e Birra Baladin), Tormaresca, ambasciatore in Italia e nel mondo della produzione vitivinicola pugliese di qualità, Olio De Carlo, storico frantoio pugliese promotore della filiera corta, Centoni, pastificio produttore di paste fresche e secche, e Divella, storico pastificio pugliese che dal 1890 porta nel mondo attraverso i suoi prodotti la Puglia, senza dimenticare i food partner Tuorlo Biancofiore, Racemus, Spirito Contadino, Turco Azienda Agricola, Fulgaro Panificatori, Dolceria Sapone, Eatria».  

Media partner della manifestazione saranno La Gazzetta del Mezzogiorno, Italia a Tavola, Oraviaggiando, Lsd Magazine e Amazing Puglia.

Intervista a Raffaele Vecchione: comunicatore del mondo del vino

Presentati al popolo di typigo nome e cognome.

Ciao Typigo sono Raffaele Vecchione

Cosa fai nella vita ?

Tante cose, davvero tante! Principalmente sono un comunicatore del mondo del vino, un Business Developer, un enologo ed un vignaiolo di un piccolissimo pezzetto di terra dove produco il mio Sangiovese in purezza.

Cosa cambieresti dell’attuale critica enologica?

Probabilmente la critica stessa, alcune terminologie ed alcuni preconcetti. Fare critica dovrebbe essere fare comunicazione, ovviamente con punteggi ma senza terminologie forti o disprezzanti, con rispetto e professionalità.

Raccontaci di te: come nasce la tua passione per il mondo del vino?

Scopro la passione per il mondo del vino a 18 anni dal ritorno da un viaggio in Puglia dove mi perdo tra le bellezze degli uliveti e dei vigneti. P.s. Ho iniziato a bere molto tempo prima, ero già predisposto si può dire!

È la tua prima volta qui nella zona Vulture? Cosa ti ha colpito in particolare?

È stata la mia prima volta in Vulture ed è stato amore a prima vista grazie all’incredibile diversità dei suoli, la loro composizione e i diversi colori dal giallo al nero e tutte le sue uniche sfumature.

Raccontaci il tuo tour nel Vulture: cosa ti ha portato qui?

Ho sempre saputo che il Vulture fosse una Terra di grandi vini, un suolo complesso, gente semplice e tanto equilibrio, un perfetto mix di ingredienti per la ricerca della perfezione. Non potevo raccontare di questo territorio unico e dei suoi prodotti senza aver visto con i miei occhi.

Le tue valutazioni sul vino Aglianico del Vulture. Come viene apprezzato dai winelovers?

L’Aglianico del Vulture è pronto per esplodere ed è pronto per essere comunicato ai winelovers di tutto il mondo in tutta la sua classe. Lo stile è fortemente cambiato e risulta essere un aglianico meno grezzo e più elegante, il fascino della terra vulcanica poi completa il quadro. I vini sono diretti e puro frutto della passione e dell’artigianalità dei produttori locali.

Cosa senti di dire ai giovani imprenditori che hai incontrato in questi giorni visitando questa terra?

Avanti tutta! La comunicazione non è mai stata così veloce prima d’ora ed i tempi sono maturi per la promozione di un territorio più unico che raro.

Tu che tipo sei: un bianco, un rosato, un rosso o… una birra?

Sono un tipo da rosso, ma ad esser sincero dopo una degustazione di 70 vini bevo birra!

 

Cetriolo: 5 proprietà nutrizionali e 5 preparazioni irrinunciabili

Perché oggi mangiare sano e più informati si può ed è solo una scelta consapevole. Oggi vi parliamo di un ortaggio bello, fresco e stagionale: il cetriolo denominato anche carosello, tipico cetriolo barese.

Caratterizzato dalla polpa bianca succosa che viene utilizzata anche come uso esterno e dalla buccia spessa di color verde. A forma allungata e contente semini nella parte centrale. Ricco di vitamine (A, B, C), sali minerali (zolfo, manganese, calcio) ed acqua.

Scopriamo insieme quali sono le 5 proprietà del cetriolo :

Rinfrescante e depurativo grazie al loro contenuto in acqua pari al 95%.

Diuretico tanto da essere considerato un dissolvente dell’acido urico e degli urati.

Saziante grazie alla presenza di fibra di cui ne è ricco.

Ipocalorico e viene così facilmente inserito anche in regimi alimentari controllati.

Idratante ed emolliente per la cura delle pelle grazie al succo ed alla polpa utilizzata come maschera per il viso.

 

Le 5 preparazioni del cetriolo che vi proponiamo :

Centrifugato a scelta : disintossicante a base di cetriolo, pomodoro e mela oppure rinfrescante a base di cetriolo, zenzero e mela.

Composizione mista insieme con ortaggi crudi di stagione insaporita con erbe aromatiche a scelta e servita come contorno.

In abbinamento ad un secondo piatto proteico come per esempio il tonno fresco.

In abbinamento a primi piatti a base di cereali in chicco come couscous, farro, quinoa, ecc. serviti freddi e proposti in dadolata insieme con altri ortaggi di stagione.

Sottaceto in giardiniere preparate in casa insieme con altri ortaggi quali zucchine, carote, ecc.