Tumact Me Tulez 2018: a Barile il festival dell’Aglianico e dei prodotti tipici

Inaugura la stagione delle sagre nel Vulture il Tumact Me Tulez 2018, manifestazione che nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento per il settore enogastronomico del territorio.  L’appuntamento è per sabato 6 e domenica 7 ottobre 2018 tra le vie del caratteristico centro storico di Barile .

L’evento, organizzato dalla Pro Loco di Barile in collaborazione con il Comune di Barile, prende il nome dal piatto tipico tramandato nei secoli: il “Tumact me Tulez“, ovvero tagliatelle con mollica di pane fritta con noci tostate in un sugo di alici e filetto di pomodoro.

Il “Tumact Me Tulez“, piatto tipico di Barile, è il risultato di una contaminazione locale con la minoranza linguistica arberëshë. A partire dal 1477, infatti, varie colonie di albanesi si insediarono nel piccolo centro influenzandone la lingua, i sapori e i costumi. Il piatto in questione è alla base di un processo di rivalutazione da parte della Pro Loco locale. La degustazione dei piatti tipici e del vino Aglianico del Vulture Doc, verrà affiancata da stand espositivi delle eccellenze enogastronomiche lucane.

Il programma completo:

 

Pro Loco: tessera del socio dedicata a Matera 2019

Matera – L’Unione delle Pro Loco celebra “Matera 2019” dedicando alla “Capitale Europea della Cultura” la “Tessera del socio Pro Loco 2019” che recherà   un’immagine della città lucana; la card verrà stampata e distribuita a tutti i soci delle Pro Loco d’Italia, in 600mila esemplari.

La card è stata presentata oggi alla stampa nella sede di Fondazione Matera 2019 e sarà distribuita ai 600mila associati delle Pro Loco italiane. Segno distintivo e di appartenenza dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, composta da oltre 6.200 Pro Loco, la tessera sarà il biglietto da visita di Matera e della Basilicata in tutto il Paese grazie all’azione dei volontari, promotori di tradizioni, cultura e identità.

L’iniziativa rientra nell’intesa fra l’Unione nazionale delle Pro Loco d’Italia e la “Fondazione Matera – Basilicata 2019” che vede una serie di azioni finalizzate alla promozione delle attività di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della Basilicata e alla divulgazione del programma di eventi allestito dalla Fondazione, tra i quali la realizzazione da parte dell’Unpli di due importanti manifestazioni che si svolgeranno nel periodo 24-26 maggio 2019.

La tessera rappresenta “uno stimolo per tutte le attività culturali delle Pro Loco in Italia, ampiamente riconosciute a tutti i livelli per la salvaguardia del patrimonio immateriale del nostro Paese” dichiara Antonino La Spina, presidente dell’Unione nazionale delle Pro Loco d’Italia (Unpli). “È elemento imprescindibile per noi – continua –  contribuire concretamente alla celebrazione di Matera a Capitale europea della cultura in quanto Matera 2019 non è solo la festa di Matera ma dell’intero Paese”.

“Ampia soddisfazione per il riconoscimento ricevuto da parte dell’Unpli che dimostra l’attenzione delle Pro Loco nei confronti della città di Matera. Questo è l’avvio di una serie di iniziative che hanno il duplice obiettivo di spingere il tesseramento soci delle Pro Loco d’Italia e  di promuovere gli eventi che caratterizzeranno Matera 2019 anche attraverso il passaporto culturale per il cittadino temporaneo che lanceremo prossimamente”, afferma il presidente di “Fondazione Matera – Basilicata 2019” Salvatore Adduce.

Per il direttore di Matera 2019 Paolo Verri: “Il turista non è visto più come turista ma come cittadino temporaneo, un concittadino con cui scambiarsi storie. Avere dunque uno strumento di promozione così capillare come la tessera dell’Unione delle Pro Loco, che arriva ad un pubblico attento, significa lavorare per migliorare l’accoglienza e la qualità della vita della città che è il principio alla base della candidatura di Matera a Capitale europea della cultura 2019”.

È questa la seconda iniziativa dell’Unpli a Matera, spiega il presidente Pro Loco Unpli Basilicata e membro della Giunta nazionale Unpli con delega a Matera 2019 Rocco Franciosa: “Nel 2010  la realizzazione del più grande presepe del mondo nei Sassi, oggi questa grande opportunità per Matera e la Basilicata che ci auspichiamo possa continuare oltre il 2019 con un percorso che prevede qui a Matera il raduno delle Pro Loco lucane quando affronteremo insieme il tema della cultura e del turismo”.

“La tessera del socio Pro Loco 2019 è il segno distintivo di tutti i soci delle Pro Loco italiane e una opportunità di vantaggi per i volontari che offrono il proprio apporto nella valorizzazione del patrimonio culturale che grazie all’iniziativa di quest’anno diventeranno parte di questa grande iniziativa”, aggiunge Rocco Lauciello, responsabile nazionale Unpli Tessera del socio e presidente Unpli Puglia.

Alla conferenza stampa erano presenti anche l’assessore al Turismo del Comune di Matera Mariangela Liantonio,  il responsabile Promozione e sviluppo dell’Apt Basilicata Gianni Lacorazza e il presidente Pro Loco di Matera Claudio Rospi, il consigliere nazionale Pierfranco De Marco e il responsabile nazionale della promozione delle attività musicali Unpli Pasquale Menchise.

Sindaci ai fornelli 2018: format che vede sfidarsi team di cuochi e primi cittadini

La migliore pizzeria Lucana nel mondo, secondo la 50 Top Pizza, è il Fandango di Scalera

Sono stati appena assegnati gli oscar della pizza nel teatro Mercadante di Napoli, nella lunga lista delle 50 Top Pizza delle migliori pizzerie nel mondo, la pizzeria Fandango del maestro Salvatore Gatta a Scalera si è piazzata al 37 posto. Delle altre pizzerie Lucane nella guida ne abbiamo parlato in questo articolo (link).

Scalera è lontana dalle rotte turistiche, ma con coraggio e ambizione Salvatore Gatta ha realizzato un punto di riferimento culinario dove gustare pizze che seguono lo stile partenopeo: l’impasto, altamente digeribile, è realizzato con lievito madre, cornicione non eccessivamente pronunciato e dalla consistenza meno morbida rispetto alla tradizione napoletana. Insomma, il giusto compromesso tra stile napoletano e gusto lucano.

I topping realizzati sono uno straordinario esempio di equilibrio gustativo, intelligenti creazioni che evidenziano la cosiddetta “rinascita” della figura del pizzaiolo dalla competenze trasversali. Imperdibile nel menu la Lucana con olive infornate di Ferrandina, mozzarella di Lavello, pomodorino del Piennolo, pesto di basilico e noci, zafferano lucano di peperoni di Senise Igp e caciocavallo Podolico.

A piazzarsi al primo posto, per il secondo anno consecutivo, la pizzeria Pepe in Grani di Franco Pepe a Caiazzo, definito “icona mondiale della pizza”.

Ecco la lista dei primi 50:

  1. Pepe in Grani, Caiazzo
  2. I Masanielli di Francesco Martucci, Caserta
  3. 50 Kalò, Napoli
  4. I Tigli, San Bonifacio
  5. Pizzeria La Notizia 94, Napoli
  6. Gino Sorbillo ai Tribunali, Napoli
  7. La Gatta Mangiona, Roma
  8. Pizzeria La Notizia 53, Napoli
  9. Francesco e Salvatore Salvo, Napoli
  10. Pizzeria Starita a Materdei, Napoli
  11. Concettina ai Tre Santi, Napoli
  12. Lievito Madre al Duomo, Milano
  13. ‘O Fiore Mio, Faenza
  14. Casa Vitiello, Caserta
  15. Dry, Milano
  16. Sforno, Roma
  17. Pizzeria Da Attilio, Napoli
  18. Patrick Ricci, San Mauro Torinese
  19. L’Antica Pizzeria Da Michele, Napoli
  20. Saporè, San Martino Buonalbergo
  21. Berberè, Castel Maggiore
  22. Tonda, Roma
  23. La Masardona, Napoli
  24. Santarpia, Firenze
  25. 10 Diego Vitagliano, Napoli
  26. Grigoris, Mestre
  27. Le follie di Romualdo, Firenze
  28. Piccola Piedigrotta, Reggio Emilia
  29. Seu Pizza Illuminati, Roma
  30. In Fucina, Roma
  31. Carlo Sammarco Pizzeria 2.0, Aversa
  32. La Sorgente, Guardiagrele
  33. Carmnella, Napoli
  34. O Scugnizzo, Arezzo
  35. Pizzeria Apogeo, Pietrasanta
  36. Le Parùle, Ercolano
  37. Fandango Racconti di Grani, Filiano
  38. Lievito 72, Trani
  39. Pizzeria Da Zero, Milano
  40. Osteria Pizzeria Perbacco, La Morra
  41. La Braciera, Palermo
  42. Percorsi di Gusto, L’Aquila
  43. Mistral dal 1959, Palermo
  44. Pizzeria Mamma Rosa, Ortezzano
  45. I Masanielli Sasà Martucci, Caserta
  46. Enosteria Lipen, Triuggio
  47. Marghe, Milano
  48. Fresco Caracciolo, Napoli
  49. Framento, Cagliari
  50. La Divina Pizza, Firenze

Curatori di questa guida sono Luciano Pignataro, Barbara Guerra e Albert Sapere: a questi si aggiunge una schiera di giornalisti ed esperti del settore gastronomico.

Fandango – Racconti di Grano. Via delle querce, 15. Scalera – Filiano. Tel. +39 0971 808781

[Immagini: Facebook , 50 Top Pizza]