Ingest e Pro Loco Unpli Basilicata insieme per la sicurezza degli eventi

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Firmato a Matera il protocollo d’intesa che prevede un percorso formativo per i volontari

Conferenza stampa di presentazione del protocollo d’intesa tra Ingest srl, rappresentata dall’Amministratore Unico Ingegnere Rocco Luigi Sassone, e il Comitato Pro Loco Unpli Basilicata, nella persona del Presidente Regionale Rocco Franciosa questa mattina a Matera.

Nel corso dell’incontro è stato illustrato il protocollo la cui adozione consentirà di gestire e organizzare in sicurezza gli eventi e le manifestazioni che prevedono la presenza di pubblico.

L’intesa nasce dall’esigenza di mettere nelle condizioni le Pro Loco lucane di poter programmare ogni tipo di manifestazione in aree e centri storici che non sono stati pensati e progettati per accogliere una massiccia presenza di pubblico sottolinea Rocco Franciosa, Presidente Regionale Comitato Pro Loco Unpli Basilicata.

I recenti accadimenti di cronaca che hanno coinvolto tragicamente pubblico e lavoratori addetti alla realizzazione degli allestimenti di eventi, hanno spinto il Ministero dell’Interno ad introdurre una serie di norme finalizzate a regolamentare sia i criteri di sicurezza associati ai cosiddetti pubblici eventi che il quadro delle responsabilità a carico degli organizzatori per garantire la sicurezza di pubblico, lavoratori che fruitori della manifestazione sottolinea l’ingegnere Rocco L. Sassone.

L’obiettivo del suddetto protocollo d’intesa, dunque, è quello di offrire un percorso formativo con una serie d’incontri sul territorio regionale finalizzati a formare Dirigenti e Volontari Pro Loco per il rispetto di quanto previsto dalla Circolare del 07 giugno 2017, con cui il Ministero dell’Interno qualifica gli aspetti di safety (dispositivi e misure strutturali) e security (servizi di ordine e sicurezza pubblica). «Quella di oggi è una tappa importante che ci consente di sviluppare una strategia progettuale e gestionale, volta a garantire i necessari livelli di sicurezza durante le manifestazioni e gli eventi pubblici promossi e organizzati dalle Pro Loco di Basilicata e non solo» ha dichiarato Rocco Franciosa, Presidente Regionale Unpli.

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Nella stessa giornata è stato illustrato anche il programma del primo appuntamento formativo dal titolo “Come programmare e organizzare gli eventi con presenza di pubblico” che si svolgerà sabato 12 Maggio 2018 presso l’Auditorium Comunale della città di Bernalda, presieduto dal Presidente Pro Loco Unpli Basilicata Rocco Franciosa, dall’Ingegnere Rocco Luigi Sassone, il quale terrà una relazione su come progettare la sicurezza delle manifestazioni con presenza di pubblico e dal Vice Questore Maria Rosaria Contuzzi, la quale analizzerà le tematiche connesse alla gestione degli adempimenti di security durante gli eventi. Il seminario prevede una sessione pomeridiana alla presenza della tecnologa alimentare Rocchina Robilotta e del dottore tributarista Vincenzo Lo Sasso i quali tratteranno le materie di igiene e sicurezza dei prodotti alimentari nel volontariato associativo, la Scia telematica e la normativa fiscale per sagre ed eventi. Il vicepresidente Unpli Basilicata Rocco D’Elicio, delegato del Forum Terzo Settore Basilicata terrà una relazione sugli ultimi aggiornamenti della Riforma del Terzo Settore.

Al termine del seminario, inoltre, ai partecipanti che avranno seguito assiduamente i lavori, sarà rilasciati: un attestato sulle modalità di programmazione e organizzazione degli eventi con presenza di pubblico; attestato di partecipazione all’incontro tecnico in materia di igiene e sicurezza dei prodotti alimentari.

Ad Aliano, Pro Loco sulle tracce di Carlo Levi

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Terza giornata formativa per i volontari del Servizio Civile Unpli Basilicata

 Nel paese di Carlo Levi si sono ritrovati domenica scorsa i 50 volontari delle Pro Loco lucane per la terza giornata di formazione generale del Servizio Civile Nazionale, promossa dall’UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. Ad accogliere presso la Sala conferenze comunale i volontari e dirigenti delle Pro Loco coinvolte nei due progetti, il primo, intitolato “Basilicata Terra Ribelle – il fenomeno del brigantaggio lucano”, il secondo, denominato “Dalle Dolomiti Lucane ai Calanchi. Ambiente e Cultura di Lucania”, il Sindaco di Aliano, Luigi De Lorenzo, che ha rivolto un saluto ringraziando il Comitato Unpli Basilicata per aver scelto il borgo alianese per la giornata formativa e per il sostegno dato nella candidatura di Aliano a Capitale della Cultura Italiana per il 2018. A seguire i saluti del Presidente della Pro Loco Don Pierino Dilenge e del Presidente del Parco Letterario Carlo Levi, Antonio Colaiacovo, che hanno sottolineato come la partecipazione attiva della comunità alle iniziative intraprese in questi anni abbia permesso lo sviluppo e la crescita del paese, con importanti risvolti turistici positivi. Prima di iniziare le lezioni l’Unpli Basilicata e le Pro Loco intervenute hanno rivolto un sentito pensiero di commiato a Bruno Mario Albano, già Presidente Pro Loco Pignola, fondatore e primo Presidente dell’Unpli Basilicata, e a Rocco Brancati, giornalista, antropologo, professore, uomo di cultura, custode di tradizioni, amico delle Pro Loco lucane, già Presidente onorario della Pro Loco Pignola che ha presieduto per tanti anni la “Commissione Premi UNPLI Basilicata”. Ad introdurre le lezioni, il Presidente Pro Loco Unpli Basilicata e Formatore generale nazionale Rocco Franciosa, il quale nel ringraziare il Comune, il Parco e la Pro Loco di Aliano per l’ospitalità, ha illustrato i temi della giornata e presentato le prossime iniziative nazionali e regionali: sabato 12 maggio a Bernalda (Mt) corso di formazione per dirigenti e volontari Pro Loco sulla sicurezza nella programmazione e organizzazione di eventi in collaborazione con la società Ingest di Matera; domenica 3 giugno Giornata Nazionale delle Pro Loco con iniziative da parte di ogni singola Pro Loco lucana e domenica 17 giugno a Grumento Nova (Pz) la Giornata regionale Pro Loco In Festa. La prima lezione è stata tenuta dall’archivista bibliotecario Antonio Rubino, il quale ha illustrato la metodologia corretta per condurre una ricerca storiografica, dando fondamentale importanza tanto agli archivi fisici quanto a quelli multimediali; in modo particolare ha sottolineato quanto utili possano essere l’utilizzo di Opac, Metaopac e Internet Culturale. L’altra lezione è stata tenuta da Vito Sabia, collaboratore del Servizio Civile UNPLI Basilicata, che ha illustrato gli aspetti e le novità della legislazione regionale in materia di beni culturali, ambientali e dell’associazionismo no profit, con particolare riferimento alle Pro Loco quali associazioni di tutela e valorizzazione dei beni culturali e del territorio. Dopo la pausa pranzo con degustazione di prodotti tipici presso la Taverna la Contadina Sisina, i volontari e dirigenti guidati dal Presidente del Parco Letterario Carlo Levi, Antonio Colaiacovo, hanno potuto apprezzare l’offerta turistico-culturale del “Mua – Musei di Aliano” con la visita al centro storico, alla Pinacoteca Carlo Levi, alla Casa di Confino Levi, al Museo della Civiltà contadina e al Museo Paul Russotto, oltre che alle bellezze naturali e paesaggistiche dei Calanchi.

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Typigo & Pro Loco Basilicata #insieme per #promuovere #matera2019

Attiva e proficua la collaborazione intrapresa dallo scorso anno fra lo Studionole Agenzia di Comunicazione di Giancarmine Nolè ideatore di Typigo.com e Rocco Franciosa Presidente dell’UNPLI Basilicata. Pronti a divulgare sui canali social Facebook, Instagram e Twitter la campagna di promozione dei territori. “Typigo & Pro Loco Unpli Basilicata insieme per promuovere” grazie alla “straordinaria visione” dei fotografi Fabio Cocchia, Rosario Claps Basilicata 131 e Antonio Prudente
#insieme per #promuovere #incammino #matera2019 #destinazionesorpresa #BorghiLucani
#typigo #basilicata131 #patrimonioculturale #annodelciboitaliano

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L’obiettivo ci raccontano Rocco Franciosa e Giancarmine Nolè è “promuovere insieme” attraverso lo spazio offerto a tutte le Pro Loco sulla piattaforma Typigo.com le particolarità che rendono uniche le nostre comunità nella sezione dedicata a ciascuna città.

Abbiamo invitato in questi giorni ciascuna delle Pro loco a registrare tutte le informazioni relative al proprio territorio: storia, informazioni turistiche, eventi, prodotti tipici, ricette tradizionali, artigianato artistico, per consentire una divulgazione integrata dei nostri tesori e ad inviarle alla redazione di Typigo – contattando info@typigo.com o info@studionole.it – con lo scopo di implementare una scheda tecnica completa della città di riferimento che verrà condivisa “insieme” sui reciproci canali social UNPLI Basilicata e Typigo.

Abbiamo uno straordinario territorio da scoprire e vogliamo “promuoverlo insieme” per cercare come dice Typigo la prossima “destinazione sorpresa”.

www.typigo.comwww.unplibasilicata.it

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Basilicata protagonista al Carnevale di Venezia con il “Domino di Lavello”

La Pro Loco Lavello è stata protagonista al Carnevale di Venezia con il “Domino”, in rappresentanza della Rete “Carnevali e Maschere della Lucania a valenza antropologica e culturale” e dell’intera regione. Ad accompagnare i figuranti sono stati il sindaco del Comune di Lavello, Sabino Altobello, il presidente della Pro Loco “F.Ricciuti” Lavello, Gaeteno Vitale e il presidente del Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata, Rocco Franciosa, grazie al sostegno dell’Apt Basilicata, del Comune, dell’Unpli Nazionale e della Regione Basilicata.

L’allegria, i colori, le atmosfere e le peculiarità dei “Carnevali della tradizione” hanno conquistato la Serenissima, riscuotendo successo e apprezzamento. I gruppi individuati dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia  hanno portato alla ribalta della manifestazione veneziana maschere e riti antichissimi,  strettamente legati all’identità dei territori;  oltre 200 i figuranti, in rappresentanza di sei diverse regioni, che hanno animato il palco “Creatum Civitas Ludens” ispirato al circo e al mondo dei giochi, con coreografie originali del film La Strada di Fellini.

Un progetto fortemente voluto dal Presidente Nazionale Unpli Antonino La Spina e dal Responsabile Dipartimento Patrimonio Culturale dell’Unpli Fernando Tomasello che hanno sottolineato “La valorizzazione dei Carnevali storici è un progetto al quale lavoriamo da lungo tempo e che qui a Venezia ha registrato il primo importante passo. Un grande evento reso possibile grazie all’assessorato al turismo del Comune di Venezia, alla direzione del Carnevale e a tutti coloro che hanno creduto e sostenuto questa iniziativa”.

Subito dopo la presentazione del progetto “Carnevali della Tradizione” è entrata in scena la Basilicata con l’eleganza delle tuniche danzanti vestite in raso rosso (ornate da un cappuccio che nasconde il viso e da un cordone che cinge il saio) del “Domino di Lavello – Il Paese che Balla”  nella rievocazione di una  festa  che  affonda  le  sue  radici  in  epoche  lontane.  Il Sindaco di Lavello, Altobello intervenuto sul palco di Piazza San Marco, nel presentare la maschera tradizionale lavellese ha dichiarato “con la Regione Basilicata da anni stiamo puntando alla promozione territoriale attraverso le unicità storiche legate ai riti carnevaleschi lucani perché riteniamo sia un’attrazione turistica importante per le nostre comunità in vista di Matera Capitale europea della Cultura per il 2019”.

“Secondo la tradizione, – racconta il Presidente della Pro Loco Gaetano Vitale – ogni mascherato porta con sé un sacchettino, intonato con il colore del Domino, dove conserva caramelle e cioccolatini da donare a chi accetta l’invito di ballare insieme nelle varie feste che si svolgono in paese durante tutto il carnevale e alle quali partecipano non solo gli abitanti di Lavello ma anche quelli dei comuni limitrofi, calorosamente accolti con gustose pietanze tipiche lucane”.

“Con il Domino di Lavello in rappresentanza della Rete Carnevali e Maschere della Lucania costituita con la Regione Basilicata, l’Apt Basilicata e le 8 Pro Loco lucane – ha sottolineato il Presidente del Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata, Rocco Franciosa, –  puntiamo alla custodia e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale lucano per far conoscere le nostre antiche tradizioni che grazie all’impegno di tanti volontari, animano e promuovono i borghi della Basilicata nel periodo di carnevale e non solo con eventi culturali e turistici ”.

Quest’anno hanno partecipato al Carnevale di Venezia i Carnevali della Tradizione delle regioni:Il Domino diLavello (Basilicata), Mamuthones di Mamoiada (Sardegna), Le Meraviglie dell’arcobaleno di Piediripa (Marche), Maschere del Carnevale torinese (Piemonte), I Giardinieri di Salemi (Sicilia) e il Carnevale di Persiceto (Emilia Romagna).

Il Domino di Lavello al Carnevale di Venezia

Finalmente alle 15,45 circa neanche la pioggia riesce a bloccare l’esibizione della straordinaria maschera del “Domino” di Lavello nella splendida cornice della città di Venezia. Una grande emozione Venezia colorata di rosso domino lavellese, un impatto unico e sorprendente. La rappresentanza delle maschere ha conquistato il palco accompagnata dal Sindaco di Lavello Sabino Altobello, il Presidente della Pro Loco di Lavello Gaetano Vitale, il Presidente delle Pro Loco della Regione Basilicata Rocco Franciosa e il Presidente Nazionale della Pro Loco Nino La Spina.

Al suono di uno degli inni del Carnevale di Lavello scritto da Mauro Vulpio le maschere hanno preso la scena ed hanno animato il palco e la piazza al ritmo di “Abbàll abbàll”.

Un colpo d’occhio straordinario la sinuosità e la grazia delle costume “il domino lavellese” ha trasferito l’energia e la tradizione delle notti magiche di Lavello. Incisivo e coinvolgente l’invito del Sindaco Altobello a conoscere la tradizione di Lavello definendolo un Carnevale “trasgressivo ed inimitabile” nella sua unicità in Italia che si vive durante tutta la notte per le strade della città.

Grazie Venezia per la tua ospitalità e grazie alla delegazione delle maschere per aver coinvolto in maniera così sorprendente ed efficace la piazza di uno dei più caratteristici carnevali della penisola.

Giancarmine Nolè

2018 anno del cibo italiano

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Un calice di vino nella mano di Bacco, piatti abbondanti di cacciagione, pesci e crostacei per un banchetto luculliano, ceste ricolme di grappoli d’uva, pani, mele e melograni, cascate di ciliegie di tutti i pantoni di rosso. È l’arte a riconoscere per prima la valenza culturale del cibo, il suo valore simbolico, sociale ed estetico, oltre che vitale, dall’epoca greco-romana fino all’avvento del barocco e al contemporaneo. Così il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, insieme al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, inaugura il 2018 Anno del Cibo Italiano con una campagna social tutta incentrata su alimenti e piatti d’autore, quelli realizzati con tempera e chiaro scuro, in marmo o su ceramica, belli da concepirne profumo e gusto.
L’account Instagram @museitaliani posta e condivide circa 50 locandine digitali, tra le quali figurano la stele di Karo al Museo Egizio di Torino, la Cena con sponsali di Gherardo delle Notti, la Natura morta con peperoni e uva di Giorgio De Chirico, così come le sculture di Darren Bader al Museo Madre di Napoli e i manifesti pubblicitari conservati al Museo Salce di Treviso. Non potevano poi mancare l’Ultima Cena di Leonardo, gli affreschi di Pompei, le nature morte della Villa Medicea di Poggio a Caiano e i dipinti della Scuola Napoletana.
Le regole della campagna social non cambiano: continua l’invito a visitare gli oltre 420 musei, parchi archeologici e luoghi della cultura italiani, a cercare, fotografare e condividere il tema del mese con l’hashtag #annodelciboitaliano.
Annunciato dai Ministri Franceschini e Martina lo scorso giugno, il 2018 Anno del Cibo Italiano valorizzerà e promuoverà l’intreccio tra cibo arte e paesaggio, che rappresentano i migliori attrattori culturali del nostro Paese. La condivisione delle foto diventerà un reportage collettivo che, attraverso il cibo, racconterà anche la storia della nostra società, l’evoluzione del gusto, evidenziando quanto il patrimonio enogastronomico faccia parte dell’identità italiana.
Tutte le locandine della campagna dedicata all’#annodelciboitaliano sono disponibili su: www.beniculturali.it/annodelciboitaliano

Miur e Unpli siglano intesa su patrimonio immateriale italiano


Scuola: patrimoni culturali immateriali, miur e unione nazionale pro loco siglano intesa

Miur e Pro Loco insieme per l’avvio di iniziative comuni rivolte al mondo della scuola. Al centro le azioni per la trasmissione intergenerazionale di saperi e conoscenze alla base dei patrimoni culturali immateriali; la promozione dell’accoglienza turistica e della valorizzazione delle peculiarità culturali, ambientali e paesaggistiche dei territori; la diffusione dei valori dell’amicizia e della leale collaborazione attraverso la cultura del volontariato giovanile. Azioni da sviluppare mediante progetti e iniziative a favore di studenti e personale delle scuole di ogni ordine e grado del territorio nazionale, nel rispetto dei principi di autonomia e delle scelte delle singole istituzioni scolastiche in tema di Piano triennale dell’Offerta Formativa.

Questi i punti salienti del protocollo d’intesa siglato oggi pomeriggio dal Direttore Generale per gli Ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR Maria Assunta Palermo e il presidente dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia Antonino La Spina.  Fra le iniziative previste anche collaborazioni per la realizzazione di attività di alternanza scuola-lavoro.

“La capillare diffusione delle sedi delle pro-loco territoriali e la loro vocazione alla tutela del patrimonio culturale immateriale favorirà senza dubbio percorsi di alternanza scuola-lavoro di qualità, orientati alla narrazione e alla valorizzazione delle tradizioni culturali dei vari territori e alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, punti di forza del patrimonio immateriale italiano” dichiara il Direttore Generale per gli Ordinamenti scolastici Maria Assunta Palermo.

Presente il Sottosegretario all’Istruzione, Vito De Filippo il quale ha espresso “grande soddisfazione per questa intesa frutto di una proficua collaborazione avviata negli ultimi tempi con l’obiettivo di avvicinare sempre più il mondo associativo con la scuola”.

 “L’intesa certifica l’importante azione delle Pro Loco per la salvaguardia, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale e rappresenta il punto di partenza per l’attuazione di iniziative comuni” sottolinea il presidente dell’Unione Nazionale delle Pro Loco, Antonino La Spina.

“La sottoscrizione del Protocollo d’Intesa con il Miur costituisce un importante risultato del lavoro portato avanti in questi mesi dal Dipartimento delle Politiche Giovanili dell’Unpli Nazionale e rappresenta uno strumento strategico per il mondo associativo, teso alla sensibilizzazione  del mondo della scuola per un maggiore  protagonismo dei giovani nelle attività di salvaguardia e promozione del patrimonio materiale e immateriale italiano”, afferma Rocco Franciosa, responsabile del dipartimento Politiche giovanili dell’Unpli.

Al fine di monitorare la realizzazione degli interventi e proporre l’intesa dispone anche l’istituzione di un Comitato paritetico che dovrà elaborare proposte concrete ed iniziative da sviluppare nei prossimi anni nell’ambito dell’intesa siglata oggi.

Sandro Chia e i guerrieri di Xi’an

Bari, Museo e Pinacoteca d’Arte Medievale e Moderna della Città Metropolitana di Bari ‘Corrado Giaquinto’

Dal 21 ottobre 2017 al 31 marzo 2018

Di particolare impatto visivo si annunciano le dieci grandi sculture, copie 1/1 in terracotta tratte da altrettanti elementi del celebre esercito di guerrieri dell’imperatore Qin Shi Huang ritrovate in Cina, nei pressi di Xi’an, nel lontano 1974, rielaborate dal grande artista toscano con la sua personale, vivacissima cromia, che costituisce una vera e propria “riappropriazione artistica”, capace di conferire nuova vita e nuovi significati a questi pezzi straordinari “archeologici”. L’effetto spiazzante prodotto dai guerrieri di Chia sarà ulteriormente accresciuto dal loro posizionamento nelle sale della collezione permanente della Pinacoteca di Bari, dove dialogheranno con icone, affreschi e sculture d’epoca medievale, col grande presepe in pietra di Paolo da Cassano, risalente ai primi decenni del Cinquecento e con la imperdibile sequenza di tavole e polittici di Antonio, Bartolomeo e Alvise Vivarini, tutti di provenienza pugliese. La mostra sarà arricchita inoltre dalle copie di sette bellissime teste di guerrieri di Xi’an, anch’esse “rivisitate” dalla audacissima policromia del Chia, da sedici grandi, coloratissimi monotipi, opere assolutamente uniche, non replicabili, i cui elementi caratterizzanti sono il segno e il colore intenso e vivace, e da dieci tecniche miste ispirate anch’esse al formidabile esercito cinese.

Il catalogo, edito da Papiro Art di Torino, e curato da Clara Gelao ed Enzo Di Martino, contiene i saggi introduttivi dei curatori e le foto a colori di tutte le opere esposte, riprese anche nel loro originalissimo allestimento nella Pinacoteca di Bari.

Redattore: RENZO DE SIMONE
Data Inizio: 21 ottobre 2017
Data Fine: 31 marzo 2018
Costo del biglietto: € 3,00; Riduzioni: € 0,50
Prenotazione:Nessuna
Luogo: Bari, Museo e Pinacoteca d’Arte Medievale e Moderna della Città Metropolitana di Bari ‘Corrado Giaquinto’
Orario: dal martedì al sabato 09,00 – 19.00 (ultimo ingresso consentito ore 18:30)domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30)lunedì chiuso
Telefono: +39 080/ 5412420-2-4-6-7
Indirizzo: Via Spalato 19 70121 – Bari (BA)
E-mail: pinacoteca@cittametropolitana.ba.it

[ Crediti  .  Mibact ]

Costituita a Tricarico la “Rete Carnevali e Maschere della Lucania a valenza antropologica e culturale”

Si è ufficialmente costituita ieri sera, nella sede della Pro Loco di Tricarico, la “Rete Carnevali e Maschere della Lucania a valenza antropologica e culturale”, composta dagli 8 carnevali storici lucani riconosciuti dalla Regione come “patrimonio immateriale” e dalle Pro Loco degli 8 comuni di Tricarico, Montescaglioso, Teana, Aliano, Lavello, San Mauro Forte, Cirigliano e Satriano con Associazione Al Parco, sotto l’egida del Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata, della Regione e di Apt Basilicata.

La sottoscrizione dell’atto costitutivo da parte dei rappresentanti delle Pro Loco degli 8 comuni lucani coinvolti nella Rete, della Dirigente dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata, Patrizia Minardi, del Presidente Unpli Basilicata, Rocco Franciosa e del presidente della Rete, l’avvocato Rocco Stasi, è avvenuta alla presenza del notaio Vito Nobile. L’idea di costituire una rete dei carnevali e delle maschere lucane è nata grazie alle precedenti esperienze realizzate dalla Pro Loco di Tricarico fuori regione, come la partecipazione nel 2008 al progetto Cantieri Creativi che univa i carnevali più rappresentativi d’Italia, e l’adesione alla Rete dei Carnevali del Sud Italia. E’ iniziato così un percorso virtuoso che ha portato le maschere di Tricarico su palcoscenici internazionali; un cammino che la Pro Loco del comune materano ha voluto condividere con gli altri comuni lucani, proponendo, nel 2014, la costituzione di una rete interna alla regione, al fine di poter crescere tutti insieme, creare anche eventi aggiuntivi destagionalizzati, e coordinarsi in modo da creare dei percorsi dei carnevali senza sovrapporsi.

La Minardi ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto grazie alla capacità dimostrata dai comuni della Basilicata di saper andare oltre i singoli protagonismi per lavorare tutti insieme nell’importante opera di valorizzazione e promozione delle straordinarie identità lucane sia all’interno che all’esterno della regione.

Rocco Franciosa ha invece sottolineato come il mondo delle Pro Loco in questi anni sia riuscito ad agire in sinergia, investendo e credendo nel proprio patrimonio culturale immateriale e materiale, anche grazie al sostegno e alla spinta della Regione Basilicata e dell’Apt. Il presidente Unpli Basilicata ha inoltre ricordato che grazie all’Unpli Nazionale che ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa con il Mibact e ricevuto la conferma del riconoscimento Unesco come Associazione per la salvaguardia e la promozione del patrimonio materiale e immateriale, saranno messi in campo una serie di iniziative che coinvolgeranno i singoli borghi lucani.

La neo Rete, la cui dirigenza è stata affidata al presidente Rocco Stasi, al vicepresidente Rocco D’Elicio, al tesoriere Gaetano Vitale e al segretario Vicenzo Salvo, avrà sede legale presso la Pro Loco di Tricarico.

L’importante iniziativa della “Rete Carnevali e Maschere della Lucania a valenza antropologica e culturale” si inserisce nel contenitore “Matera Capitale europea della Cultura 2019” offrendo tutte le bellezze e le peculiarità delle piccole realtà lucane, con l’obiettivo di consentire lo sviluppo anche dei piccoli borghi della Basilicata, insieme alla Città di Matera.

 Il presidente della Rete, Rocco Stasi, ha affermato che la tradizione dei carnevali rappresenta la più intima essenza del popolo lucano, e diventa elemento di aggregazione che esalta lo spirito identitario, donando forza e determinazione per continuare ad amare la propria terra e a vivere in questi luoghi.

 Sabato pomeriggio la “Rete dei carnevali e maschere della Lucania a valenza antropologica e culturale” sarà presentata nei locali della Mediateca di Matera; seguirà poi una sfilata delle maschere antropologiche nel centro storico della città e nel rione Sassi.

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A Matera gli 8 Carnevali storici della Lucania

Appuntamento per sabato 27 gennaio 2018 alle ore 16,30 nei locali della Mediateca di Matera per la presentazione della ”Rete Carnevali e Maschere della Lucania a valenza antropologica e culturale” costituita dagli 8 carnevali storici lucani, riconosciuti dalla Regione come “patrimonio immateriale” e dalle Pro Loco degli 8 comuni. La Rete, che sarà sottoscritta a Tricarico il 23 gennaio alle ore 18,00, verrà ospitata dalla città di Matera, al fine di presentare il patrimonio antropologico e culturale lucano.

All’appuntamento saranno presenti la Regione Basilicata, il Comune e la Pro Loco di Matera, l’UNPLI Basilicata, l’APT Basilicata, il rappresentante della “Rete Carnevali e Maschere della Lucania a valenza antropologica e culturale” e gli 8 comuni facenti parte della Rete stessa con le relative Pro Loco, al fine di presentare un progetto di destagionalizzazione del turismo lucano. I comuni coinvolti con le loro maschere tipiche della tradizione, saranno:

• Teana – rappresentata dall’Orso;

• Satriano – rappresentata da il Rumita con l’Associazione al Parco;

• Tricarico – rappresentata da L’ màshkr;

• Cirigliano – rappresentata dalle Stagioni;

• Aliano – rappresentata dalle Maschere cornute;

• San Mauro – rappresentata da i Campanacci;

• Lavello – rappresentata da il Domino;

• Montescaglioso – rappresentata da il Carnevalone;

Seguirà alla presentazione una sfilata delle maschere antropologiche secondo il seguente percorso: Piazza Vittorio Veneto, Via del Corso, Via Ridola, Via Buozzi, San Pietro Caveoso, via Sant’Angelo, Via San Giacomo, Via Muro (Palazzo Gattini), Piazza Duomo, Piazza Sedile, Via Beccherie, Via San Biagio, Piazza San Giovanni.

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