Unione Pro Loco: il 22 luglio al senato la cerimonia di consegna del marchio sagra di qualità

ROMA – Sono 4 le sagre organizzate dalle Pro Loco della Basilicata aderenti all’Unpli – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia che hanno ottenuto la certificazione “Sagra di qualità” nel 2019 tra le 21 totali certificate nelle varie regioni della nostra penisola. Ad annunciarlo con viva emozione ed orgoglio il Presidente del Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata, Rocco Franciosa. “Il marchio distintivo – spiega Franciosa – è stato fortemente voluto dall’Unione Nazionale delle Pro Loco, un anno addietro, per contraddistinguere le sagre rappresentative della storia e tradizione, le manifestazioni che vantano un passato di legame con il territorio e che abbiano come obiettivo la promozione e creazione di sinergie con le attività economiche locali”.

La cerimonia di premiazione nel corso della quale sarà consegnato il marchio “Sagrà di qualità” a Pro Loco Barile – Festival dell’Aglianico del Vulture e Tumact Me Tulez, Pro Loco Melfi – Sagra della Varola, Pro Loco Miglionico – Sagra dei Fichi secchi e Pro Loco Sarconi – Sagra del Fagiolo, si svolgerà il 22 luglio al Senato; nei prossimi giorni saranno resi noti tutti i dettagli dell’evento.

Il Presidente regionale delle Pro Loco lucane Rocco Franciosa, ci tiene a rimarcare “l’istituzione del marchio per esaltare le nostre sagre rappresenta un ulteriore elemento di valorizzazione dei prodotti tipici (Doc, Dop, o inseriti nelle banche dati dei prodotti agroalimentari tradizionali regionali) e alla promozione del cibo e dei piatti tipici della cucina tradizionale e contadina. Attività che è stata riconosciuta anche dal protocollo siglato con il ministero delle Politiche agricole; – conclude Franciosa – con al centro dell’azione delle Pro Loco Unpli, i prodotti tipici dei territori ed anche la tutela della cultura, del folklore, delle tradizioni, del turismo e dell’economia del territorio”.  “Negli anni le sagre hanno consentito di far scoprire varietà ed eccellenze locali  e molti di questi eventi sono divenuti grandi attrattori turistici per il territorio” afferma il presidente dell’Unpli, Antonino La Spina. “Con il marchio Sagra di qualità intendiamo salvaguardare e promuovere quelle manifestazioni – prosegue – che spesso sono il mezzo per la riscoperta di saperi e usi legati alla lavorazione e trasformazione dei prodotti dell’enogastronomia”. “Il marchio sottolinea l’impegno delle Pro Loco nel campo enogastronomico, nella realizzazione delle sagre, nella valorizzazione dei loro prodotti e nella riscoperta e rilancio delle tradizioni locali” aggiunge Sebastiano Sechi responsabile del dipartimento “Sagra di qualità” dell’Unpli. Alla cerimonia in Senato parteciperanno accompagnati dal Presidente del Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata, Rocco Franciosa, i presidenti delle Pro Loco e i sindaci lucani: Daniele Bracuto, Pro Loco Barile e Antonio Murano Sindaco di Barile, Tommaso Bufano, Pro Loco Melfi e Giovanna Rufino, Sindaco ff di Melfi, Francesco Martulano, Pro Loco Miglionico e Francesco Comanda Sindaco di Miglionico, Camillo Fortunato, Pro Loco Sarconi e Cesare Marte, Sindaco di Sarconi.

Le Sagre di qualità dell’edizione 2019 sono: “Sagra della Porchetta e dei Fagioli con le Cotiche”, Monte Santa Maria Tiberina (PG); “Sagra di S. Gaetano”, Ponti sul Mincio (MN); “Sagra della Fojata e della Attorta”, Sellano (PG); “Festa del tortello alla lastra”, Chiusi della Verna loc. Corezzo (AR); “Sagra del Ciammarrucchiello”, Buonalbergo (BN); “Sagra dei Bigoli e dei prodotti del Parco del Monte Cucco”, Costacciaro (PG); “Sagra dell’agnello a bujone”, Valentano (VT); “Sagra del fagiolo”, Sarconi (PZ); “Festa della chisola”, Borgonovo Val Tidone (PC);  “Sagra della porchetta”, Monte S. Savino (AR); “Festa del grano”, Raddusa (CT);  “Festa della nocciola”, Baiano (AV); “Sagra dei fichi”, Miglionico (MT);  “Festival Aglianico del Vulture e Tumact me tulez”, Barile (PZ);  “Mostra Mercato Marroni del Monfenera”, Pederobba (TV);  “Sagra della lumaca”Gesico (CA); “Sagra della Varola”, Melfi (PZ); “Sagra della Ciuiga”, San Lorenzo Dorsino (TN); “Sagra delle olive”, Gonnosfanadiga (SU);  “Festa delle castagne e del miele di castagno”,  Valle di Soffumbergo (UD); “Sagra del Baccalà”, Sant’Omero (TE).

Fra i requisiti necessari all’attribuzione del riconoscimento, la promozione degli operatori locali del settore enogastronomico e turistico (quali produttori, ristoratori, artigiani, albergatori) come attività economiche correlate alla cultura del cibo, la storicità di almeno 5 anni; inoltre, la richiesta di valutazione deve essere inviata almeno 180 giorni prima dell’evento, cui seguono  un’analisi della documentazione e una verifica sul campo da parte della commissione.

 

 

5 insalate estive: gustose, semplici e veloci

Con l’arrivo della stagione estiva apparecchiamo la nostra tavola con i 5 colori del benessere e facciamo un cambio stagione scegliendo ciò che la natura ci offre e regalandoci genuinità, sapori, colori, freschezza, armonia, salute, ecc. Il tutto in un unico piatto rappresentato da una composizione mista e completa.

In questo articolo vi raccontiamo 5 idee semplici e veloci di composizioni miste, accompagnate da pane preferibilmente integrale e adatte per ogni esigenza, per un pranzo fuori casa da portare in ufficio, al mare, per un buffet oppure per chi non ha molto tempo da dedicare alla cucina e va sempre di fretta. Consigli che servono per evitare di saltare un pasto principale come quello del pranzo, comportamento usuale, non corretto e nemmeno salutare per il nostro organismo. Bastano pochi e semplici ingredienti di qualità che messi insieme esaltano i sapori della terra, dell’orto oppure del mare per un pasto leggero, completo ed equilibrato di tutti i nutrienti.

Ecco a voi le nostre 5 ricette: 

Insalata dal sapore Mediterraneo e Tropicale

Una composizione fresca ed estiva che vede gli ingredienti principali rappresentati da uovo di gallina e dadolata di zucchine. Sbollentate la zucchina al dente e preparate l’uovo di gallina sodo e per completare il piatto estivo a vostro piacimento potete aggiungere anche la cipolla di Tropea tagliata a fettine e l’insalata. Per completare senza eccedere aggiungete anche qualche scaglietta di grana padano. Infine, condite con olio extravergine d’oliva e semi di sesamo.
Variante Carciofi, fagiolini, asparagi.

Insalata estiva di legumi

Legumi a scelta tra ceci, fagioli neri, cannellini oppure borlotti e seguendo le indicazioni per i tempi di cottura che sono diversi per ciascuno. Una volta cotti disponeteli in un’insalatiera insieme con delle verdure crude a scelta come base, per esempio delle carote alla julienne, songino, radicchio, cipolla di Tropea, invidia, lattuga, ecc. Ed infine condite con olio extravergine d’oliva, aceto a scelta. Mescolate e servite.
Variante Zucchine, melanzane a dadini, rucola e pomodorini ciliegini.

Insalata di mare

Una composizione fresca e gustosa molto amata per il sapore e per la praticità di preparazione. Basta davvero poco, un po’ di fantasia ed il gioco è fatto. L’ingrediente principale è rappresentato dal tonno fresco oppure anche confezionato purchè sia al naturale e ben sgocciolato. Preparate una base di verdure crude a vostro piacimento scegliendo tra quelli di stagione (cetrioli, carote, pomodori di stagione, rucola, radicchio, ravanelli, insalata iceberg, cipolla di Tropea, ecc.) Unite anche i fagiolini, qualche oliva nera. E per completare condite con olio extravergine d’oliva, succo di limone o aceto balsamico biologico e semi di sesamo.
Variante Salmone, polpo, gamberetti, sgombro.

Insalata di terra: per esaltare il sapore dell’orto

Una base di insalata iceberg e/o altre verdure crude a scelta tra quelle riportate precedentemente. Cuocete brevemente alla griglia il petto di tacchino insaporito leggermente con una spolverata di paprika e dopo averlo ridotto a straccetti unite alla composizione aggiungendo anche qualche cappero e chicchi di mais quanto bastano senza esagerare. Infine, condite con olio extravergine d’oliva, succo di limone e semi a scelta

Insalata Greca

Ci vuole solo un po’ di fantasia per un piatto fresco, veloce e di facile preparazione da portare anche in spiaggia e che vede l’ingrediente principale rappresentato dalla feta greca tagliata a dadini. Con aggiunta a piacere di tutte le verdure di stagione tra i 5 colori del benessere e scegliendo a varietà ed a volontà a proprio piacimento spaziando dall’arancione della carota ricca di betacarotene, al rosso del pomodoro contenente licopene fino al verde della rucola, lattuga, ecc. Per completare il piatto estivo si consiglia l’aggiunta di olio extravergine d’oliva misurato, gherigli di noci e semi a scelta anche un mix tra zucca, girasole, sesamo, ecc.
Variante primosale, fiocchi di latte.

 

 

Basilicata protagonista all’Infiorata Storica di Roma con le Pro Loco di Rotonda e Tramutola

Tanti i visitatori e i turisti all’Infiorata Storica di Roma che hanno avuto la possibilità di ammirare le variegate composizioni dell’esposizione realizzata fra via della Conciliazione e piazza Pio XII dedicate ai Santi Patroni della città, Pietro e Paolo, e al Santo Padre. La Basilicata protagonista con le Pro Loco di Rotonda e Tramutola accompagnate dal vicesindaco di Rotonda Giulia De Cristofaro e dal Sindaco di Tramutola Francesco Carile, che grazie al lavoro infaticabile di un centinaio di volontari hanno realizzato due quadri dedicati a Sant’Antonio di Padova protettore dei rotondesi e la Madonna dei Miracoli in una barca di rose protettrice dei tramutolesi.

Un risultato importante, unico, nato dalla volontà dell’Unione Nazionale delle Pro Loco presieduta da Antonino La Spina, di affiancare all’Infiorata Storica di Roma, promossa dalla Pro Loco Roma Capitale rappresentata dall’instancabile Lucia Rosi, uno spaccato delle tradizioni delle singole regioni. “Apprezzamento, interesse, e curiosità manifestati da migliaia di visitatori e turisti anche stranieri ci ripaga per l’enorme sforzo organizzativo sostenuto, per valorizzare l’identità e le tradizioni dei nostri borghi lucani” ha sottolineato il presidente dell’Unione Pro Loco Basilicata, Rocco Franciosa. “Ringrazio le Pro Loco di Rotonda e Tramutola, i tanti volontari, che in un contesto straordinario – continua il Presidente regionale Franciosa – facendo conoscere le nostre comunità, dando ancora una volta senso concreto alla promozione e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale”.

 

La Pro Loco Rotonda Eventi con la presidente Daniela Nicolai ha espresso il proprio ringraziamento a tutti quelli che hanno dato un personale contributo alla realizzazione dell’infiorata in particolare il Comune di Rotonda, il Parroco Don Stefano Nicolao, l’Azione Cattolica Rotonda e tutti coloro che, a vario titolo, hanno prestato il loro aiuto per la riuscita dell’evento. E’ doveroso – ha continuato Daniela Nicolai – ringraziare la Pro Loco Tramutala perché senza il loro aiuto non avremmo potuto trasportare i quintali di sale fino alla nostra postazione in via della Conciliazione”.

Il Presidente della Pro Loco Tramutola, Vincenzo Lo Sasso ci ha tenuto a rimarcare “dal 2010 siamo cresciuti tantissimo, abbiamo messo in atto tanti eventi alcuni che hanno riscosso particolare successo. Ad aiutarci tante persone che con impegno e sacrificio misurato in tempo sottratto al lavoro e agli affetti personali fanno sì che si possa innovare e crescere. Un sentito ringraziamento – ha concluso il Presidente della Pro Loco Tramutola – a tutti i volontari che da un mese hanno preparato meticolosamente i fiori e le altre materie per la realizzazione del quadro. Grazie anche al nostro sindaco Francesco Carile e all’assessore Claudio Sacco per aver creduto in questo evento e supportandoci con la loro presenza.

All’Unpli e al presidente regionale Rocco Franciosa un ringraziamento particolare per averci dato la possibilità di partecipare con la Pro Loco Rotonda e a Michele Zuardi, presidente della Pro Loco Bella nostri predecessori per i preziosi consigli”. La mattinata si è conclusa con il saluto del Santo Padre durante l’Angelus e la consegna da parte di Unpli Nazionale e Pro Loco Roma Capitale di una targa ricordo.

Le Pro Loco di Rotonda e Tramutola rappresenteranno la Basilicata all’Infiorata Storica di Roma

Un tripudio di colori e di lavorazioni incastonati in uno scenario magnifico. L’esaltazione di una tradizione che affonda le radici nella storia ed è stata recuperata e valorizzata. Si avvicina l’appuntamento con la seconda edizione dell’ “Infiorata delle Pro Loco d’Italia”, organizzata dall’Unpli coinvolgendo infioratori provenienti da tutta la penisola, e con la IX edizione dell’Infiorata Storica di Roma, ideata e promossa dalla Pro Loco Roma Capitale presieduta da Lucia Rosi. Le composizioni ispirate a rappresentazioni sacre saranno realizzate il 29 giugno, in onore del Santo Padre e in occasione della festa patronale dei Ss. Pietro e Paolo, offrendo uno spettacolo unico a fedeli e visitatori che potranno ammirare una vera e propria mostra a cielo aperto, di fronte alla Basilica di San Pietro.

“Questa’anno – fa sapere il Presidente del Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata, Rocco Franciosa –  sarannno la Pro Loco Rotonda Eventi e la Pro Loco Tramutola a rappresentare la Basilicata con la realizzazione di due quadri raffiguranti Sant’Antonio di Padova Protettore di Rotonda e la Madonna dei Miracoli nella barca di rose Protettrice di Tramutola, grazie al supporto organizzativo dell’Unpli Nazionale e della Pro Loco di Roma”.“L’appuntamento del 29 giugno in Piazza San Pietro a Roma – ci tiene a rimarcare Rocco Franciosa, Presidente Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata – è una preziosa vetrina per valorizzare il grande lavoro che svolgono le Pro Loco per salvaguardare e promuovere il patrimonio culturale immateriale dei nostri borghi lucani”. I  quadri saranno pazientemente composti, tassello dopo tassello, sin dal pomeriggio del 28 e per tutta la notte, dai volontari delle Pro Loco di Rotonda e Tramutola coordinati dai rispettivi presidenti Daniela Nicolai e Vincenzo Lo Sasso, secondo le molteplici declinazioni dell’infiorata: dai trucioli, ai fiori, dalla frutta allo zucchero, al sale.

Ad accompagnare la folta delegazione lucana i Sindaci di Rotonda Rocco Bruno e di Tramutola Francesco Carile. Lo scorso anno ha partecipato la Pro Loco Bella riscuotendo tanto successo con la rappresentazione del quadro floreale raffigurante gli ultimi quattro Papi: Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Papa Francesco, dal titolo “Sulla Via del rinnovamento”. La sera e la notte del 28 sarà possibile vedere da vicino il certosino e lungo lavoro di composizione dei quadri, uno spettacolo ricco di fascino e da non perdere, allietato dal profumo inebriante di fiori ed essenze.“Abbiamo recuperato e valorizzato l’antica usanza della realizzazione di quadri floreali, proprio in occasione della festa dei Santi Patroni e del Santo Padre, il 29 giugno, riportando a Roma la maternità della prima infiorata storica.

Grazie all’Unpli all’evento prenderanno parte molte regioni d’Italia legate alle tradizioni dell’infiorata”, dichiara la presidente della Pro Loco di Roma Capitale, Lucia Rosi. In questa edizione saranno 15 i quadri realizzati dalle Pro Loco di: Roma Capitale (Lazio), Granze (Veneto), Patù (Puglia), Acquaviva Platani (Sicilia), Pontelongo (Veneto), Fucecchio (Toscana), Acireale (Sicilia), Tramutola (Basilicata), Rotonda (Basilicata), Gallese (Gallese), Aprilia (Lazio), Castelraimondo (Marche), Torricella Sicura (Abruzzo), da Unpli Lombardia (Curtatone, Guidizzolo, Casalmaiocco) e dalla Pro Loco Guspini – Ass. Culturale Infioratori Santa Maria (Sardegna).

 

Hortus Cafè: la scuola si fa “giardino delle idee”!

Riscoprire il desiderio di conversare con se stessi, magari ispirati da un buon libro, con i compagni di classe durante le pause, o con l’insegnante, in un’ottica innovativa di ambiente-lavoro a contatto con la natura, è il fine dell’Hortus Cafè: un compito-regalo offerto in custodia agli studenti di tutta la scuola. La scuola nello specifico è una delle più storiche e prestigiose della città di Bari: l‘istituto Margherita che quest’anno si accinge a compiere il 120° compleanno.
Prato, fiori, alberi ornamentali, il simbolo rigenerativo dell’acqua, arredi da giardino e uno spazio murale destinato all’arte pittorica costituiscono gli obiettivi e i mezzi di un progetto per la ideazione-realizzazione di un’aula-giardino che anela alla riscoperta del bello. Un bello non ideale, ma realizzabile e godibile.

Un “concorso di idee”, interno all’istituto guidato da, a cui sono stati invitati a partecipare tutti gli studenti della scuola media, come vero compito di realtà, per la proposta di idee e schizzi grafici in scala, sulla base di immagini di ispirazione e materiali testuali forniti dai docenti e disponibili sulla piattaforma WeSchool, creata ad hoc e dedicata alla didattica digitale delle Flipped Classroom.  

Tutte le proposte progettuali dei ragazzi sono state valutate da una Commissione interna all’Istituto, che ha scelto come progetto vincitore quello dell’alunna Gaia Carmosino, della classe II, divenuto poi base per il lavoro eseguito.

Grande partecipazione all’evento di inaugurazione dell’Hortus Cafè, avvenuta il 21 maggio 2019. Entusiasmo, emozione e confronto, fra scuola e famiglie, unite a sostegno di un’iniziativa innovativa e formativa, di cui i ragazzi iniziano già ad apprezzare i benefici, con le prime lezioni svolte all’interno di un ambiente-lavoro immerso nel verde, coccolati dal suono dell’acqua del suo laghetto e dai raggi del sole. Imparare il rispetto per l’ambiente fisico e sociale, la capacità di adattarsi e stimolare la propria creatività e concentrazione, in modo nuovo ed inconsueto, raccontarsi episodi di storia dell’arte… ecco le prime tematiche di un’esperienza che aspirava a valorizzare la propria capacità ideativa-realizzativa, e che accompagnerà gli alunni della scuola con altri laboratori formativi per tutti i prossimi anni.

 

DOCENTI REFERENTI

Prof.ssa arch. Gabriella Ruina – Arte e Immagine    Team coordinator

Prof. Gabriele Carofiglio – Scienze

Prof. Giuseppe Mariani – Tecnologia

 

Gestore scolastico suor Elena Pacini 

Coordinatrice attività educative e didattiche prof.ssa Gianna Maria Paola Tarantino.

Nasce Puglia Lab: associazione composta da giovani e ambiziosi talenti appartenenti a tutti i settori del food

«Non c’è bisogno di alcun discorso – ha esordito così, lo scrittore e sommelier AIS Mario Bolivar Pennelli – basta osservarli negli occhi questi ragazzi, innamorati pazzi per la Puglia, per emozionarsi. E le emozioni non si possono raccontare si possono solo provare. Le stesse emozioni inspiegabili si possono provare, ad esempio, guardando la prima luce dell’est a Otranto oppure un contadino che costruisce un muretto a secco su di un terreno impervio sul Gargano, o anche qui a Trani, di notte, sul lungomare, quando il mare non lo vedi ma ne avverti la presenza, sai che c’è e che è immenso, invisibile e immenso come l’amore. Per tutelare e valorizzare questo amore immenso abbiamo messo su una associazione, una banda di innamorati (e come tali un po’ matti), di talenti più o meno giovani, con una gran voglia di fare il bene della loro terra, la nostra Puglia, nel rispetto del testamento dei padri ma anche nell’inseguimento di un sogno da lasciare ai nostri figli. L’associazione è In costante evoluzione ed espansione, è liquida, aperta a tutti. Tutti possono darci una mano, dal Subappennino Dauno, alla punta del tacco, comprese le terre della nostra regione sorella, la Basilicata, degnamente rappresentata anche oggi in questa sala. Prima iniziativa, lo sapete, è l’avvio di una serie di cene a più mani, la cui prima è proprio quella che si terrà qui, nella bellissima casa di chef Lo Basso.»

A questo punto è lui che prende la parola, vulcanico come al solito, non mancando di evidenziare le difficoltà strutturali ed organizzative della nostra terra. La sua visione globale, tendenzialmente negativa, non si abbandonata ad un pessimismo cosmico, semmai gli permette di affilare ancor più le armi in vista di una lunga guerra che è intenzionato a vincere, parola di Felix: «La Puglia-mania spopola sul panorama nazionale e internazionale. Ma, a dirla tutta, non esplode mai del tutto, e forse è un bene visto che non siamo pronti. Non siamo ancora pronti, sia nel campo dell’accoglienza che in quello della logistica, soprattutto quando si tratta di soddisfare il turista esigente. Molti sono attratti dalla nostra regione, non si fa altro che parlare di Puglia, ma a volte sembra che ce la si canti e la si suoni da soli. La marcia che ha portato il brand Puglia sulla bocca di tutti rischia l’effetto boomerang a causa della confusione (e a tratti dell’improvvisazione) dell’offerta, sbagliata, approssimativa, inadeguata. Occasioni come quella che stiamo mettendo su, con la cena di Giugno, sono momenti per fare team, buttare un grande sasso nel mare, fare casino, lottare per un’unica grande meta: la complicità, almeno tra noi addetti della ristorazione. E marciare compatti, sforzandoci di migliorare le cose. Mi piaceva molto l’idea dell’associazione così ho messo subito a disposizione il mio ristorante. »

Quindi prende parola chef Gigi Rana, ispiratore dell’intero progetto: «A questo problema si aggiunge l’insofferenza dei giovani talenti più meritevoli che, pur di trovare un’offerta lavorativa in grado di soddisfare le loro ambizioni, sono costretti ad emigrare. Fermare questa emorragia di risorse umane, oltre che fornire un più accurato piano di offerte, è un obbligo che ogni giovane cittadino pugliese dovrebbe porsi. Come raggiungere fini tanto ambiziosi? Innanzitutto smettendola con le lamentele e, in secondo luogo, iniziando una volta per tutte a fare rete in maniera scientifica. Prendendo ad esempio altre regioni o altre nazioni più virtuose abbiamo deciso di creare una fitta ragnatela, un coworking professionale dal valore indiscutibile composto da talenti, non solo della ristorazione, ma anche delle arti figurative e del design, in grado di aggiungere le loro qualità alla stessa causa comune, quella della nostra madre Puglia. Potremmo realmente diventare la California d’Italia, la nuova El Dorado. »

Gli fa eco uno degli chef più apprezzati attualmente in Puglia, Ottavio Surico di Osteria del Borgo Antico, Gioia del Colle: «Per fare ciò stiamo creando PUGLIA LAB, un’associazione di cuochi, produttori, sommelier, blogger, giornalisti, ed ogni altro tipo di figura che possa orbitare attorno al mondo del food e che voglia spezzare le catene del passato.  Sapete, in tanti anni di carriera non m’era mai successo di respirare un’aria così positiva e propositiva. Eravamo sempre in un limbo, schiacciati da chi sta nella Serie A, tra una vetta insormontabile ad abisso senza fondo. Adesso non dobbiamo lasciarci sfuggire questa occasione. L’occasione di essere Uniti. Certo, tenendo fede alle radici della tradizione ma con la ferma volontà di trasmettere il concetto di cambiamento, innanzitutto culturale. »

Conclude la conferenza l’intervento del gigante buono della cucina barese, Celso Laforgia di Urban – cucina a peso: «La “puntata zero” della rassegna, su proposta dello chef Felix Lo Basso, ambientata in questo bellissimo ristorante si spera possa essere solo la punta dell’iceberg del cambiamento. Solo unendo le qualità di tutti si può portare in alto il nome della Puglia, e non mi riferisco solo alle sue materie prime, ma soprattutto a quelle umane, alle persone che hanno viaggiato e che vogliono tornare per far crescere la loro terra. Dal confronto che ne conseguirà, la speranza è quella di creare una associazione che dia a tutti questi ragazzi preparati, lustro e possibilità. »

Oltre a chef Felix Lo Basso, a suo fratello Antonio Lo Basso ed allo scrittore Mario Bolivar Pennelli hanno preso parte alla conferenza stampa i seguenti chef:

  • Gigi Rana, responsabile progetto Puglia Lab
  • Ottavio Surico, chef e proprietario di Osteria del Borgo Antico, Gioia del Colle
  • Jakopo Simone,chef e proprietario di Gioja Ristorante, Altamura
  • Giacinto Fanelli,chef di Biancofiore Ristorante, Bari
  • Celso Laforgia, chef di Urban cucina a peso, Bari
  • Antonio Fiore, chef di Tenuta Danesi, Matera
  • Carlo di Reda, chef di SoSò, Giovinazzo

Eataly ri-sbarca a Bari: il cliente ed il territorio sempre più protagonisti del magnifico store

Venerdì 3 Maggio, Francesco Farinetti CEO di Eataly ha presentato il nuovo punto vendita del capoluogo pugliese in un pomeriggio ricco di rivelazioni e bontà ma anche semplice e privo di fronzoli. Ricco e semplice come solo la nostra terra e le sue genti sanno essere. Come solo il nostro mare geograficamente trascurato ma storicamente importantissimo ha sempre saputo essere. Su questo Mare Adriatico si specchia nella sua bellezza lo store di Eataly – Fiera del Levante. Esattamente come prima. È il concept, infatti, ad essere profondamente cambiato.

Tra le novità arrivano in Puglia le cucine del mercato di Eataly, luoghi in cui si potrà fare la spesa per poi farsela preparare dallo chef seduta stante.

Musiche e parole di Francesco Farinetti: “Il valore del capitale gustativo si esprime nella collezione di prodotti e quindi di produttori che la Puglia in modo straordinario continua a proporre attraverso Eataly Bari. Circa un migliaio di prodotti pugliesi sono stati selezionati per il circuito Eataly Italia e per quello di Eataly mondo, composto in totale da 39 store. Lo store barese è fulcro di internazionalizzazione di persone, know how e prodotti. Tra le novità vi è la possibilità di vivere le due terrazze con affaccio diretto sul mare tutti i mesi dell’anno. Anche i prezzi di mercato e ristorazione sono stati oggetto di analisi ed oggi sono più democratici. Abbiamo lavorato sodo per realizzare una nuova destinazione in cui recarsi per fare esperienze gastronomiche più baresi e un ambiente più accogliente in cui la spesa sarà più facile e veloce, senza però smentire la nostra vocazione di essere un luogo trasversale: per la spesa, l’aperitivo, una cena”.

Ad un grande gruppo che crede e continua ad investire su questa terra bella e semplice, si affianca la speranza che l’intero ente fieristico possa finalmente smetterla di contemplarsi nelle acque dell’Adriatico per iniziare ad utilizzarlo come traino per la città intera, per varcarlo idealmente come una vera porta dell’Est, come un nuovo arco di Traiano, un link permanente tra Roma, quindi l’Italia e l’Oriente, i mondi al di là del mare, laddove non ci sono solo le origini sole ma – in questo mondo sempre più piccolo – anche le prospettive per un  futuro radioso.

In programma a Lagopesole il seminario formativo per le Pro Loco della Basilicata

LAGOPESOLE – Nella giornata nazionale dei Castelli, domenica a Lagopesole è in programma il seminario formativo per le Pro Loco della Basilicata. “Come programmare, organizzare e comunicare eventi Pro Loco in Basilicata” il titolo dell’appuntamento annuale promosso dal Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata rivolto ai Presidenti, dirigenti, volontari e Operatori Volontari Servizio Civile, che si terrà nella sala convegni del Castello di Lagopesole con il patrocinio del Comune di Avigliano e del Ministero per i Beni e le attività culturali Direzione Generale Polo Museale regionale della Basilicata, in collaborazione con Apt Basilicata, Regione Basilicata e Pro Loco Lagopesole,  grazie al sostegno del fondo etico della Bcc Basilicata.

Ricco il programma della giornata che prevede ad inizio mattinata l’ introduzione del Presidente del Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata Rocco Franciosa e gli interventi istituzionali di Vito Summa, Sindaco di Avigliano, Pierfranco De Marco, consigliere nazionale Unpli, Carlo Lucia, Presidente Pro Loco Lagopesole e Mariano Schiavone direttore generale Apt Basilicata. Nella prima sessione del seminario previste le relazioni di Gianni Lacorazza dell’Apt Basilicata su “Comunicare il territorio, promozione e nuovi media”, Leo Mancusi, formatore per la sicurezza sul lavoro su “Rischi e sicurezza negli ambienti di lavoro e durante le manifestazioni con presenza di pubblico”. A seguire prevista la presentazione dell’accordo di promozione dei borghi lucani tra Pro Loco Unpli Basilicata e “Trip Basilicata – Tutta  la regione in un click” a cura di Stefania Mazzarone e Maria Chicco di Trip Basilicata.

Nel pomeriggio in programma le relazioni di Rocchina Robilotta, tecnologa alimentare su “Formazione in materia di igiene e sicurezza dei prodotti alimentari nel volontariato associativo” e di Vincenzo Lo Sasso, dottore tributarista e Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Unpli su “Scia telematica, normativa fiscale per sagre ed eventi, accordo Unpli – Siae – Lea e approfondimenti sulle Associazioni di promozione sociale rispetto alla Riforma del Terzo Settore”. In conclusione prevista la presentazione del font “Lucanum” da parte di Vito Santarcangelo amministratore della società iInformatica ed ideatore di “Lucanum – gioco da tavolo per riscoprire la Basilicata”. Al termine del seminario formativo sarà rilasciato l’attestato di partecipazione all’incontro tecnico in materia d’igiene e sicurezza dei prodotti alimentari, valido per le attività di volontariato associativo, come previsto dalle normative vigenti.