L’evoluzione del Balì a Venosa: il produttore “racConta” il cibo

Il “Produttore racConta” è il nuovo format lanciato nella nuova vineria Balì di Venosa il 10 maggio 2019: nasce dalla voglia di raccontare e dare valore al prodotto, vera espressione identitaria di un territorio e valore culturale spesso dimenticato. L’idea è stata sviluppata in collaborazione con Typigo e si pone l’obiettivo di ricercare eccellenze sul territorio, raccontarle attraverso la viva voce dei produttori e “incorporarle” attraverso menu studiati per smuovere papille gustative assopite.

Chef Angelo Fiorisi

Il racconto si è snodato attraverso una fruizione di piatti/vini che andavano dal più complesso ad elaborazioni più strutturate. Attraverso il primo morso si è scoperta la produzione della soppressata di cinghiale e l’abbinamento con pane e olio; il primo sorso è stato accompagnato dal Re Manfredi Bianco Igt prodotto con uve Muller Thurgau e Traminer aromatico.

Nel secondo piatto ci si è lasciati sorprendere dalla burrata di Forenza del caseificio Caggiano con tartufo del Vulture, olio e capocollo di cinghiale. Il vino abbinato è un’intepretazione moderna dell’Aglianico del Vulture “Taglio del Tralcio“, un vino morbido e immediato.

Il terzo e ultimo piatto, presentato come esperimento della serata, è stato il borzillo (salume di cinghiale spalmabile) con limone-pane e crema di piselli. L’abbinamento è andato verso la punta di diamante dell’azienda Re Manfredi, ovvero, il “Serpara” DOCG: un capolavoro del 2013 , stagione che si è distinta per un andamento climatico particolarmente favorevole con primavera mite, estate non particolarmente calda e precipitazioni moderate.

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