Ricchi di agrumi ricchi di salute

Possiamo dire che Gennaio è davvero un mese con benefici alimentari straordinari. Si pensi alla variegata scorta di Vitamina C che è possibile fare in questo periodo. Tra i frutti più ricchi di Vitamina C infatti ritroviamo le arance, i mandarini, i limoni, i pompelmi ed i kiwi.

Frutti peraltro essenziali per combattere i malanni invernali e tenere così lontano il rischio di influenza e rafforzare le difese immunitarie, con azione antitumorale, antiossidante, antiinfiammatorio, antinfettivo, ringiovanisce cellule e tegumenti, stimola le difese immunitarie, rimineralizzante, fluidificante del sangue.

L’arancia – Citrus aurantium – uno dei migliori frutti invernali contro l’influenza è tra i più ricchi di Vitamina C, Vitamina B, C2 e sali minerali. Il consiglio è quello di consumarne fresco il succo altrimenti facilmente soggetto a deterioramento.

Un posto di rilievo assumono poi le arance rosse considerate “Longevity Smart Food” in seguito a studi scientifici del team Smart Food dello IEO, l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, oltre al grande apporto di Vitamina C contengono anche elevate quantità di antocianine definite appunto “molecole smart” per i loro effetti benefici. Sono proprio questi pigmenti a conferire il colore rosso scuro degli spicchi. Ricordiamo in particolare le famose arance rosse di Sicilia IGP che la natura ci offre in diverse varietà Tarocco, Moro e Sanguinello.

Che si scelga un frutto intero, più ricco in fibre, o una buona spremuta fresca d’arancia, priva di fibre che possono comunque essere introdotte con porzioni giornaliere di ortaggi consigliati ma con un valore antiossidante pari a 1100 unita ORAC, in ogni caso l’apporto di benefici al nostro organismo è di altissimo contributo. È consigliabile consumare le arance lontano dai pasti preferibilmente a colazione oppure a merenda e si può scegliere liberamente un bicchiere di spremuta pari a 200 ml preparata al momento oppure un frutto intero.

Gli agrumi sono un alimento ampiamente utilizzato anche in cucina. Preparati come salsa agli agrumi per condimento di secondi piatti, a base di carne o pesce. O ancora come scorze di arancia seccate al sole o in forno da utilizzare all’occorrenza come aroma per dolciumi.

Va considerato però che gli agrumi non sono propriamente indicati per coloro che soffrono di gastrite, reflusso gastroesofageo. Abbinati alle verdure migliorano l’assorbimento del ferro come per esempio spinaci e spremuta di limoni.

Insomma gli impieghi sono davvero tanti. Sapevate che la spremuta può anche essere congelata? Ebbene, sì! Tutti sappiamo che una bella spremuta d’arancia fresca e di stagione, specialmente quella rossa, può offrire preziosi nutrienti per il nostro organismo purché preparata e consumata al momento per poter godere di tutte le proprietà benefiche derivanti dall’arancia. È possibile però anche fare una scorta di spremuta durante l’inverno da conservare in freezer fino a 3 mesi poiché le “antocianine” resistono bene al congelamento.

Insomma questa è la stagione giusta per volersi bene con gli agrumi.

Giovanna Nolè – Biologa Nutrizionista

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *