Ristorante pizzeria Oi Marì: il buon gusto nella roccia viva

Dal Duomo di Matera giungere nel cuore del Sasso Barisano è un’esperienza multisensoriale già di per sé. Qui si passeggia in una delle strade più frequentate della città dei sassi, in cui i turisti hanno soltanto l’imbarazzo della scelta. C’è tuttavia chi cerca di distinguersi, già dal nome sull’insegna dagli echi napoletaneggianti. Si tratta del ristorante Oi Marì, i cui titolari da un ventennio si dividono rigorosamente i compiti.

Maria Cotugno accoglie gli ospiti, Luca Mangiapia si occupa della selezione enologica, e Sara Cotugno si cimenta ai fornelli con un occhio alle tradizioni e un altro alla modernità, e senza trascurare le esigenze dei tanti clienti stranieri. E la pizza? C’è anche quella ed è di ottima fattura. Gli ambienti del locale sono tra i più belli della capitale della cultura 2019. Saloni, stanze e corridoi scavati nella roccia, sottratti al tempo ed allo spazio, ai millenni ed ai materiali carsici che dominano questa terra di confine tra Basilicata e Puglia.

La cantina è veramente d’impatto, suggestiva, per la sola bellezza che irradia meriterebbe un premio. Le luci collocate sapientemente moltiplicano il fascino delle grotte. Le soluzioni culinarie rielaborano diverse culture regionali, ne è un esempio il delicato risotto alle erbe della Murgia con agnello e anguilla affumicata, che precede gli squisiti ravioli ripieni di piselli con spuma di pecorino e genovese di manzo podolico; nonché il succulento carré d’agnello al vino rosso e prugne.

 

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