Storia, tradizione e ricetta dell’antico grano cotto

Gràne che ru mm’r’cutt (grano con il vino cotto)

Sono antichissime le usanze che si tramandano e ritornano come ogni anno nel giorno della commemorazione dei defunti che ricade il 2 novembre. Quando tale ricorrenza s’avvicina c’è un dolce antico fatto con ingredienti semplici offerti dalla natura proprio in questo periodo dell’anno e che ancora oggi viene preparato in casa e viene ricordato con il nome di grano con il vino cotto. Tutti ma proprio tutti lo ricordano sin dall’infanzia.

Ci sono tradizioni culinarie che raccontano veramente la storia di un popolo. Infatti, è doveroso raccontare per ricordare ciò che accadeva intorno agli anni ’50 quando si viveva in condizioni di povertà. Molte erano le persone povere di quei tempi che aspettavano questa ricorrenza per bussare alla porta dei più ricchi esclamando “ddán’m di murte” e così i ricchi offrivano loro non solo il grano cotto ma anche altri alimenti che avevano in casa. Un vero e proprio gesto di solidarietà tra poveri e ricchi.

Questo dolce tipico della festività dei defunti è elaborato con ingredienti semplici provenienti dalla terra e di stagionalità autunnale: melagrano, noci, vino cotto e grano. In particolare c’è un ingrediente che rappresenta anche uno dei 5 colori del benessere cioè il rosso ed è proprio il melagrano. In generale, ciascuno presenta specifiche proprietà e benefici per la salute e che messi insieme sono un vero e proprio cocktail di salute. Un dessert gustoso e completo di tutti i nutrienti.

Ricetta

Ingredienti: grano cotto, 500 gr; gherigli di noci sgusciate, 150 gr; melagrana, n.1 – 2; vino cotto, q.b.

Preparazione: i chicchi di grano vengono messi prima in ammollo cambiando spesso l’acqua e successivamente lessati in abbondante acqua non salata. Una volta raggiunta la cottura al dente si scolano e si fanno raffreddare sotto l’acqua fredda correte; vengono mescolati insieme ai gherigli di noci a pezzettini ed ai chicchi di melagrano. Infine, per completare la preparazione di questo dolce si aggiunge a poco a poco il vino cotto continuando a mescolare fino a rendere tale composto omogeneo. Per quanto riguarda il vino cotto si può scegliere in base al gusto personale sia quello ottenuto dall’uva che quello derivante dai fichi.

Variante: cioccolato fondente a pezzettini, cannella, canditi.

 

Immagini: Facebook

 

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